Oscar: ecco tutti i premi del 2018

06 Marzo, 2018, 14:49 | Autore: Abelardo Magnotti

Infatti non ha perso tempo a congratularsi in maniera particolare con il direttore del meraviglioso The Shape of Water.

Non è quindi casuale che Guillermo del Toro accetti il premio per Miglior film e per Miglior regia facendo riferimento alle proprie origini messicane, senza per questo sminuire la maestria, il talento e la fantasia di un autore che merita senza dubbio tutti i riconoscimenti che ha ottenuto.

Grandi soprese la notte degli Oscar non le ha mai regalate in fondo e anche quest'anno le previsioni della vigilia sono state largamente rispettate.

Ancora non si sa la data d'uscita del videogame, ma dopo i video di presentazione degli ultimi E3 non vediamo davvero l'ora di giocarlo.

Scontato l'alloro del non protagonista a Sam Rockwell, sempre della banda dei manifesti, la redenzione dello spietato poliziotto Jason e anche quello ad Allison Janney per Io, Tonya, era assai chiacchierato. Miglior attore protagonista e miglior attrice protagonista sono categorie blindate: vittorie piuttosto scontate per Gary Oldman, lo straordinario Churchill ne L'ora più buia, e per Frances McDormand, la battagliera Mildred Hayes di Three Billboards outside Ebbing, Missouri. Miglior film straniero al cileno "Una donna fantastica" del regista Sebastián Lelio. I produttori James R. Swartz e David Fialkow e i registi Dan Cogan e Bryan Fogel hanno vinto il premio per il Miglior documentario per Icarus. Così come la sconfitta annunciata di Il filo nascosto, il film più bello (per una volta, aggettivo assolutamente pertinente) tra quelli in gara.

Ci prova e ci riprova il buon Christopher Nolan, ma puntualmente i suoi film si fermano agli Oscar tecnici: Dunkirk si porta a casa i premi per il montaggio, il sonoro e il montaggio sonoro.

Miglior canzone a Remember me di Kristen Anderson-Lopez, Robert Lopez in Coco. A vincere il premio per la Miglior sceneggiatura originale è stato il film Get Out.

Infine un altro film ambizioso, "Blade Runner 2049", del canadese Denis Villeneuve, sequel celebre cult movie di Ridley Scott ha vinto due statuette per gli effetti speciali e per la fotografia ad opera del grande operatore Roger Deakins. Un lungo cammino iniziato con il Leone d'oro alla Mostra del cinema di Venezia e proseguito premio dopo premio: fra i molti, anche due Golden Globes (sette candidature e premio a regia e colonna sonora) e tre British Academy Film Awards.