TIM: Tutte le offerte per festeggiare la Donna

07 Marzo, 2018, 14:22 | Autore: Nazario Acquaviva
  • Fra i nomi della lista Elliott l'attuale commissario di Alitalia Luigi Gubitosi

Il progetto prevede la creazione di un'entità legale separata (Netco) controllata al 100% da TIM, proprietaria della rete di accesso (dalla centrale a ciascuna utenza) e di tutta l'infrastruttura (edifici, apparati elettronici e sistemi IT). "Tutti gli azionisti beneficeranno dell'indipendenza della rete che porterà più trasparenza e implicherà un aumento di valore per Tim e per il Paese". Non è invece al momento sul tavolo la conversione delle azioni risparmio.

Il piano industriale approvato punta forte crescita dell'equity free cash flow consolidato nel triennio, per un totale cumulato di circa 4,5 miliardi di euro confermando per il 2018 una "significativa" riduzione del rapporto debito netto/Ebitda a circa 2,7x.

Capitolo Elliott, il fondo attivista entrato nel capitale di Tim che punta a un cambio di passo nella gestione e nella governance del gruppo. "Diamo il benvenuto a nuovi azionisti che vogliono investire e useremo ogni feedback per migliorarci - afferma -". "Ci devono dire quali sono i loro piani, sicuramente avranno un piano che presenteranno alla prossima assemblea ma non abbiamo delle informazioni a oggi", ha precisato l'AD.

Il cda ha approvato anche i cont relativi al 2017.

In merito alla vendita di Persidera, "nei prossimi dieci giorni potrebbe esserci un'offerta vincolante del fondo I Squared per Persidera e allora scopriremo i termini e le condizioni", ha detto l'Amministratore Delegato nel corso della conference call con gli analisti. Congelato il progetto di creazione della joint venture con Canal+, Tim andrà avanti "in modalità stand alone", creando delle partnership strategiche su elementi specifici con diversi soggetti, perchè "non si può rimanere bloccati troppo a lungo, i contenuti sono un elemento fondamentale della nostra strategia di convergenza". "Non abbiamo ricevuto feedback da Elliott dicendo che non sono soddisfatti del piano, della strategia". "Per quanto riguarda il piano triennale è vero che nell'arco dei prossimi tre anni se riusciamo a soddisfare le guidance finanziarie e i flussi di cassa previsti, se questo succede saremo in grado di prendere in esame il pagamento dei dividendi negli anni a venire".