Euro in calo sul dollaro. Per il mercato Draghi resta colomba

08 Marzo, 2018, 18:43 | Autore: Nazario Acquaviva
  • Euro in calo sul dollaro. Per il mercato Draghi resta colomba

Così il presidente della Bce Mario Draghi in conferenza stampa a Francoforte ha risposto a una domanda sui dazi su alluminio e acciaio annunciati dal presidente Usa Donald Trump, sottolineando che queste "dispute vanno affrontate" entro la cornice "multilaterale" dell'organizzazione mondiale del commercio.

Di Italia e delle recenti elezioni al Consiglio direttivo della Bce non si è discusso, "eravamo molto concentrati sulle questioni monetarie". L'eliminazione dell'easing bias viene visto dagli operatori come una sorta di primo passo, anche se piccolo, verso l'archiviazione delle misure di stimolo che da tempo inondano il mercato di liquidità, e che tra l'altro fungono da ombrello di protezione nei confronti di quei Paesi che hanno un elevato debito pubblico. Ma un "protezionismo in aumento" e altri fattori globali, come l'andamento del cambio dell'euro, potrebbero rappresentare dei rischi per la crescita attesa per l'Eurozona. Per Paesi con alto debito. Infine, un messaggio alle forze antieuropeiste che hanno vinto le elezioni: "L'euro è irreversibile". Mentre la Bce ha confermato come previsto a zero il principale tasso di interesse nell'area euro, allo 0,25 per cento il tasso sulle operazioni di rifinanziamento marginali e al meno 0,40 per cento il tasso sui depositi parcheggiati dalle banche presso la stessa istituzione.

Il consiglio direttivo dell'Eurotower si attende che i tassi di interesse "si mantengano su livelli pari a quelli attuali per un prolungato periodo di tempo e ben oltre l'orizzonte degli acquisti netti di attività", cioè anche dopo la fine del quantitative easing. Draghi ha inoltre precisato che l'Istituto è pronto ad estendere l'acquisto di asset oltre il mese di settembre, se necessario, spiegando che la modifica della forward guidance è legata prevalentemente all'attuale miglioramento delle prospettive economiche dell'Eurozona.