Prime indiscrezioni sulle novità di Android P

09 Marzo, 2018, 05:09 | Autore: Abelardo Magnotti
  • Prime indiscrezioni sulle novità di Android P

La nuova incarnazione del sistema operativo mobile "made in Google" può fin da subito essere testata sui dispositivi della linea Pixel, così da metterne alla prova le nuove funzionalità, ma bisogna tener presente che trattandosi di una versione preliminare ci si potrebbe imbattere in bug o comportamenti anomali.

Si tratta di una versione che, seppur molto acerba e sicuramente non adatta per un utilizzo quotidiano, ci mette di fronte tutte le novità che Google ha pensato per la nuova versione di Android.

Messagging notifications: nelle notifiche per le app di messaggistica, gli sviluppatori potranno inserire nuove funzionalità come il mostrare correttamente immagini e adesivi, visualizzare conversazioni complete con i nomi dei contatti e suggerire "smart reply", ovvero risposte rapide coerenti con la conversazione.

Come detto c'è più di qualche novità interessante in questo primo assaggio di Android 9.0 Popsicle, o Peppermint, o Pecan Pie o chi più ne ha più ne metta; il tutto legato da un restyling grafico abbastanza deciso. Google ha assicurato che il sistema Doze, introdotto nelle precedenti versioni per efficientare la gestione della batteria, verrà migliorato e le applicazioni in background non andranno a inficiare sui consumi dello smartphone.

Android P è stato rilasciato nella sua prima Developer Preview.

A questo link potete scaricare la prima developer preview di Android P, direttamente dal portale ufficiale di Google.

- Configurare un emulatore Android P in Android Studio. E per migliorare la sicurezza generale, saranno limitati gli accessi a microfono, fotocamera e sensori di un dispositivo in caso di app inattive.

In ambito multimediale è arrivato il supporto ai video HDR VP9, la compressione di immagini HEIF.

Neural Networks API Supporto alle API per le nove nuove operazioni. Questo è un campo su cui le varie multinazionali hi-tech stanno lavorando da anni, anche se con passi in avanti non proprio esagerati.

Android P avrà le nuove multi-camera API, supporto pensato appositamente per i nuovi modelli forniti di più di due fotocamere (tre o quattro ormai). E poi arriverà il momento del rilascio ufficiale sugli smartphone Pixel (Nexus 5X e Nexus 6P dovrebbero essere al capolinea salvo estensioni del supporto dell'ultima ora). Guardando invece più all'immediato futuro, la Developer Preview 2 esordirà a inizio maggio, la Developer Preview 3 con la versioni finali delle API a inizio giugno, la Developer Preview 4 è prevista per la fine dello stesso mese e la Developer Preview 5 prima dell'inizio di agosto.