Vianini: utile netto 2017 scende a 4,9 mln, cedola 0,06 euro

10 Marzo, 2018, 21:42 | Autore: Nazario Acquaviva
  • Vianini: utile netto 2017 scende a 4,9 mln, cedola 0,06 euro

I ricavi consolidati sono aumentati lo scorso anno del 2,9% a 4,594 miliardi di euro (+1,7% a cambi correnti), un incremento principalmente determinato dalla solida crescita like for like e dalle acquisizioni completate in Nord America nella seconda metà del 2016 che hanno contribuito per 58,9 milioni nel 2017, più che compensando l'uscita dal business delle stazioni ferroviarie francesi, completata a giugno 2016. Il patrimonio complessivo a fine anno ha raggiunto quota 50,4 miliardi, mostrando un rialzo del 16% rispetto a fine 2016.

A fine 2017 la posizione finanziaria netta era positiva per 134,9 milioni di euro, in contrazione dai 192,26 milioni di inizio anno.

A livello di gruppo, Aviva ha realizzato un utile operativo per azione nel 2017 in aumento del 7%.

Il consiglio di amministrazione ha deliberato di proporre all'assemblea dei soci, in calendario il prossimo 24 aprile, la distribuzione di un dividendo di 2 euro per azione (pari ad un payout del 119%). L'utile normalizzato, al netto dei costi straordinari di 5,3 milioni dovuti al riacquisto del prestito obbligazionario convertibile avvenuto del secondo trimestre, è stato pari a 220 milioni di euro. Il dividendo sarà pagato per il 50% in contanti e per il rimanente 50% in azioni proprie detenute in portafoglio dalla società. È quanto comunica Azimut Holding oggi in una nota, ricordando che Timone (il patto che riunisce manager, gestori, dipendenti del gruppo e gran parte dei consulenti) aveva diffuso al pubblico in data 15 gennaio 2018 un comunicato avente ad oggetto il possibile avvio di un'operazione di rafforzamento della partecipazione in Azimut Holding.