Grecia, il presidente del PAOK irrompe in campo con una pistola

12 Marzo, 2018, 14:16 | Autore: Nazario Acquaviva
  • Annullano un gol il presidente entra in campo armato

A pochi minuti dal termine della partita tra Paok Salonicco-Aek Atene, sul risultato di 0-0, l'arbitro ha annullato una rete ai padroni di casa scatenando le proteste del pubblico. Il problema è che Savvidis aveva una pistola riposta nella fondina, agganciata alla cintura dei pantaloni. Savvidis - uno degli uomini più ricchi in Russia, che dal 2012 ha finanziato il club con decine di milioni di euro - e altri dirigenti del PAOK sono entrati in campo con fare minaccioso facendo segno alla squadra di uscire dal campo; sugli spalti intanto sono iniziati dei disordini, la polizia è entrata in campo e la partita è stata sospesa e poi interrotta.

"All'inizio non avevamo paura per la nostra incolumità, poi abbiamo viste le foto con la pistola e abbiamo subito pensato che se fosse impazzito avrebbe anche potuto tirarla fuori". In campo succede di tutto, i giocatori accerchiano l'arbitro protestando veementemente, finché non arriva anche il presidente Ivan Savvidis che ordina ai suoi calciatori di lasciare il terreno di gioco per proteste. Speriamo di riuscire a dormire.

Di episodi bizzarri sui campi da calcio ne accadono ogni fine settimana, ma questa volta nella Super League greca si sono decisamente superati. Assolutamente no. Il presidente del PAOK ha il "peccato originale" di un'amicizia di vecchia data che fa ribollire il sangue a gran parte della stampa europea e si stanno sprecando i teoremi. Informazioni utilizzate in maniera molto strumentale, quasi a voler "spiegare" le cause della sua indole focosa.