In un prossimo futuro una "malattia X" potrà scatenare un'epidemia?

13 Marzo, 2018, 13:07 | Autore: Rufina Vignone
  • L’Oms lancia l’allarme per la misteriosa “Malattia X” si rischia estinzione di massa

Nella lista dell'Oms delle patologie potenzialmente pandemiche per cui mancano ancora armi di difesa, c'è infatti per la prima volta anche una "disease X", una malattia ancora sconosciuta ma in grado di contare milioni di casi e di morti nel mondo. Gli esperti del comitato dell'Oms, virologi, batteriologi e infettivologi, ne hanno ampiamente discusso lo scorso 7 febbraio nella sede di Ginevra e alla fine hanno deciso di inserire la malattia X tra le più famose ebola, Zika, Sars e febbre di Lassa.

Si tratta di un agente patogeno non ancora identificato che, secondo gli scienziati, potrebbe nascere da mutazioni biologiche, come tra l'altro è avvenuto con altre precedenti epidemie mortali di tipo globale come il virus dell'HIV o l'influenza spagnola.

Una possibile fonte della Malattia X, inoltre, potrebbe essere la sua diffusione intenzionale come arma da parte di uno stato canaglia - in primis Corea del Nord o Siria, conosciuta per l'uso di armi chimiche - o da organizzazioni terroristiche come Isis o Al Qaeda. "La Malattia X rappresenta la consapevolezza che un'epidemia seria internazionale potrebbe essere provocata da un patogeno attualmente sconosciuto che causa malattie nell'essere umano" spiegano dall'OMS. "L'intensità del contatto umano e animale sta crescendo sempre di più con lo sviluppo del mondo, e questo - aggiunge Marion Koopmans, consigliere dell'Oms - rende più facile l'emergere di nuove malattie".

L'inclusione della Malattia X nella List of Blueprint priority diseases del 2018 insieme ad altri virus come Ebola, Zika, Mers o Marburg, per lOms non ha l'obiettivo di spaventare le persone, ma di stimolare i funzionari della sanità pubblica ad essere preparati su tutti i tipi di minacce, non solo quelle prevedibili.

I 260 virus di origine animale che sono noti per infettare l'uomo potrebbero rappresentare appena lo 0,01% del totale delle zoonosi che ci riguardano.

Nel frattempo l'esperto ha sottolineato che al momento l'OMS sta lavorando alla preparazione di un vaccino contro la "malattia x" e ai test che possano diagnosticare la malattia.

Nei prossimi 10 anni il Global Virome Project proverà quindi a sanare questo limite di conoscenza, costruendo un "profilo ecologico" del 99% dei virus misteriosi: quali specie infetta, in quali aree del Pianeta è diffuso, quali popolazioni umane e quali allevamenti sono esposti. Si opererà attraverso progetti di ricerca mirati e protocolli per una più agile condivisione delle informazioni.