Usa, bombe contro afroamericani: gli attentati che spaventano Austin

13 Marzo, 2018, 13:55 | Autore: Menodora Allio
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Il 2 marzo, invece, a morire è stato un uomo di 39 anni.

Tre esplosioni, due morti e due donne ferite. Una seconda esplosione poche ore dopo ha determinato il ferimento di un'altra donna.

Un pacco esplosivo ha ucciso oggi ad Austin, Texas, un ragazzo di 17 anni e ferito una donna. I due avevano trovato il pacco ritrovato davanti alla porta e lo avevano portato in casa, dove è esploso.

L'ultima esplosione è avvenuta nella zona sud-est della città, e una donna sui 70 anni è rimasta ferita gravemente. La casa è a circa 20 km da quella in cui è avvenuta un'altra esplosione il 2 marzo scorso, dove è rimasto ucciso Anthony Stephan House, 39 anni. Inizialmente la polizia aveva ritenuto la morte "sospetta", ma l'aveva giudicata un incidente isolato.

Non solo. Essendo il ragazzo ucciso e almeno una donna ferita entrambi afroamericani, la polizia ipotizza il movente dell'odio razziale.

Tutto è accaduto mentre a Austin si tiene il festival South by Southwest, dedicato a musica, cinema e tecnologia, con tantissime persone accorse in città. E forse, con troppa fretta, hanno aggiunto che non c'era pericolo per i cittadini. La polizia ritiene che i pacchi non siano stati consegnati da un servizio postale o di spedizioni, ma che siano stati depositati di notte davanti alle case, perché venissero ritrovati di mattina. Non sono stati trovati altri esplosivi. Gli involucri infatti non sono stati spediti con la posta, ma semplicemente lasciati sul vialetto.