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Il raccattapalle perdona Ferreyra: "È stato solo un gesto di rabbia"

14 Marzo, 2018, 15:28 | Autore: Ave Pintor
  • Il raccattapalle perdona Ferreyra:

La spinta, da cui poi è scaturita una rissa in campo, lo ha fatto finire oltre i tabelloni pubblicitari e sono dovuti intervenire i medici per il colpo subito.

La Roma ha battuto lo Shakhtar Donetsk conquistando i quarti di finale di Champions League per la prima volta dal 2007-2008. Solo un po' di dolore al ginocchio e alla mano curati con un po' di ghiaccio. In particolare dopo che la Roma si è portata in vantaggio grazie al gol di Dzeko, lo Shakhtar ha dovuto inevitabilmente sbilanciarsi alla ricerca della rete che gli avrebbe garantito la qualificazione, lasciando spazi allettanti agli attacanti giallorossi. Un episodio analogo a quanto accaduto a Cancellieri si verificò dieci anni fa con Gianluca Caprari, oggi attaccante della Samp, all'epoca raccattapalle della Roma (si legge sulla Gazzetta dello Sport). La società ha preferito non diffondere le generalità, ma il baby calciatore sul suo account Instagram non ha avuto problemi a rassicurare i tifosi: "Grazie a tutti coloro che si sono preoccupati". Questo il messaggio del 16enne pubblicato su Instagram: "È stato solo un gesto di rabbia incontrollata da parte del giocatore". E' un essere umano anche lui.

"Mi voglio scusare per la mia reazione con un raccattapalle nel corso del match".

Attaccante delle giovanili giallorosse, classe 2002 e pupillo di Bruno Conti, Cancellieri era infatti all'Olimpico per la sfida tra i capitolini e gli ucraini, precisamente come raccattapalle.