Paura a Fano, trovato ordigno bellico risalente alla seconda guerra mondiale

14 Marzo, 2018, 00:22 | Autore: Menodora Allio
  • Il luogo in cui è stata rinvenuta la bomba

La decisione è stata presa in serata dalla prefettura di Pesaro.

A Fano sono stati evacuati l'ospedale Santa Croce e la stazione ferroviaria, a causa dell'ordigno risalente alla Seconda Guerra mondiale rinvenuto lungo il lungomare di Sassonia.

Bloccati anche i treni dalle 21.30, dato che la stazione si trova nella zona di pericolo. Rimane aperta invece l'autostrada A14. L'evacuazione immediata di oltre 20mila cittadini di Fano in seguito al ritrovamento della bomba residuato bellico è dovuta al fatto che l'ordigno è stato innescato accidentalmente durante alcuni lavori. L'area interessata è estesa per 1800 metri dal punto in cui è stata ritrovata la bomba. In un primo momento sul posto sono arrivati gli artificieri dell'Esercito: hanno stabilito che si tratta di un ordigno di fabbricazione inglese da 500 libbre, circa 250 chili, con le spolette differite.

La zona, per 6 giorni (144 ore), dovrà essere evacuata: la bomba, infatti, non può essere toccata per almeno 6 giorni, poi sarà possibile farla brillare. In città, nel mentre, sono state istituite tre zone, a seconda del grado di rischio e della vicinanza al punto. Da qui la decisione precauzionale di allontanare le persone nell'arco di 1'800 metri. Nelle altre due (fino a un massimo di 1.800 metri di lontananza) lo sgombero è "fortemente consigliato".

Il sindaco Seri invita chi ha parenti e conoscenti fuori da questo raggio a recarsi da loro, fuori dall'area di sicurezza.

Sassonia - parcheggio Vanvitelli, via della Marina. Chiuse tutte le scuole di ordine e grado nella giornata di domani.