Sicilia, caos vaccini. Il Ministero della Salute: "Non c'è nessuna proroga"

14 Marzo, 2018, 10:12 | Autore: Rufina Vignone
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Caos vaccini in Sicilia.

Grazie al lavoro effettuato in sinergia tra Assessorato alla Salute, Asp e istituzioni scolastiche nel dare attuazione prima al piano regionale di prevenzione e in seguito alla legge nazionale del 31 luglio 2017 sull' obbligo vaccinale, il dato è migliorato avvicinandosi sempre di più ai valori attesi. Per questo, "nel caso non si sia adempiuto agli obblighi vaccinali entro il 10 marzo, e' vietato l'accesso per asili nido e scuola infanzia (0-6 anni) sino a quando il minore non sara' vaccinato o non avra' regolarizzato la propria posizione vaccinale".

Con una nota, infatti, il Ministero "precisa che il termine del 10 marzo vale per tutte le Regioni, anche per quelle che hanno aderito alla procedura semplificata". Invece "per i ragazzi della scuola dell'obbligo (6-16 anni) scatta la procedura che può portare a una sanzione pecuniaria da 100 a 500 euro". "Per l'esavalente siamo sopra il 95% dei bimbi vaccinati, quindi la soglia fatidica che permette l'immunità di gregge è stata raggiunta e per il morbillo abbiamo avuto una crescita di circa il 6%, quindi anche in questo caso ci avviciniamo a quella soglia", ha dichiarato Giovanni Rezza, direttore del Dipartimento Malattie Infettive dell'Istituto Superiore di Sanità. Stiamo chiedendo ai soggetti istituzionali interessati di avere maggiore tolleranza rispetto a provvedimenti diretti e sanzionatori fino alla fine del mese per permettere l'aggiornamento e l'incrocio dei dati tra Azienda sanitaria provincia e scuole. In ogni caso, la copertura vaccinale in Sicilia è ad oggi rassicurante, secondo quanto rilevato dagli ultimi dati disponibili.

Il meccanismo che scatterà a partire da lunedì mattina prevede che i dirigenti scolastici debbano inviare una comunicazione scritta alle famiglie i cui bambini non sono in regola con le vaccinazioni, invitandole a presentare i relativi documenti.