United Airlines, morto cucciolo di cane costretto a viaggiare in una cappelliera

14 Marzo, 2018, 16:30 | Autore: Nazario Acquaviva
  • United Airlines, morto cucciolo di cane costretto a viaggiare in una cappelliera

Un cane di 10 mesi è morto su un aereo della United Airlines, durante un volo da Houston verso New York, dopo che un dipendente della compagnia aveva ordinato alla padrona dell'animale di rinchiuderlo all'interno della cappelliera sopra il suo posto, nonostante fosse trasportato in un contenitore a norma. La proprietaria del cane, Catalina Robledo, viaggiava con i due figli, di cui uno neonato, e appunto il cane.

L'autopsia del cane sarà a carico della compagnia aerea, tenuta anche a rimborsare i biglietti ai proprietari del cucciolo, che hanno condiviso sui social le immagini dell'accaduto.

Una passeggera di nome Maggie Gremminger, seduta dietro la donna con il cane, ha fornito una versione dell'accaduto in contrasto con quanto affermato dalla hostess: "Ho visto un'assistente di volo della United dare indicazioni a una donna affinché posizionasse la cesta con il cane nella cappelliera sopraelevata". I decessi ammontano a ben 18, mentre gli animali feriti sono 13. Numerose le testimonianze dei passeggeri sui social che dichiarano come durante il volo, il povero animale avesse abbaiato ininterrottamente per 30 minuti, poi il silenzio. "Un'incidente che non sarebbe mai dovuto accadere - scrivono in una nota -".

Nuova bufera sulla United Airlines.

"Ci assumiamo la piena responsabilità di questa tragedia ed esprimiamo le nostre più sentite condoglianze alla famiglia e ci impegniamo a sostenerle". Questa non è la prima volta che le compagnie aeree hanno problemi con animali. "Stiamo indagando a fondo su ciò che è accaduto per evitare che accada di nuovo". Alla richiesta di posizionare il cagnolino nella cappelliera la donna aveva protestato contro l'assistente di volo, che aveva però rassicurato la donna sul fatto che si trattasse di un'operazione senza pericoli. Una delle notizie diventate virali era quella di un passeggero costretto a buttare nello scarico il suo criceto perché la Spirit Airlines gli vietava di portarlo a bordo.