Samantha Cristoforetti a Perugia: "Io fortunata ma avevo un sogno, ragazzi sognate"

17 Marzo, 2018, 07:50 | Autore: Rufina Vignone
  • Samantha Cristoforetti nello spazio

Così il capitano Samantha Cristoforetti, a Perugia insieme al presidente dell'Agenzia spaziale italiana Roberto Battiston per l'inaugurazione del 710° anno accademico dell'Università di Perugia. Che quest'anno accademico, pieno di sogni e speranze per i giovani studenti, abbia inizio. "Dei nostri sedici Dipartimenti ben dieci sono entrati in questo gruppo ristretto". Anche questo significa far "brillare per sapienza", utilizzare i propri strumenti per dare un orientamento, nella propria città e nel proprio territorio, qualunque sia l'entità percepita di quest'ultimo: dai confini di una regione, fino ai limiti di un'orbita planetaria (v. allegato).

La prolusione sarà tenuta dal professore Francesco Federico Mancini sul tema 'I cieli dell'arte: dall'antichità agli albori della nuova scienza'.

Umbria e aerospazio Prima dell'arrivo a Palazzo Murena, sede del rettorato dove Battiston e Cristoforetti hanno incontrato la stampa, c'è stata una visita anche alla Angelantoni, una delle aziende che in Umbria guidano il settore dell'aerospazio. Si concretizzerà in attività di ricerca e sviluppo nei settori dell'Osservazione dell'Universo e della Terra dallo spazio e dell'Ingegneria Spaziale; attività di studio, formazione, ricerca, progettazione e sperimentazione, relativamente a tematiche d'interesse congiunto, oltre che nello sviluppo di percorsi formativi di crescita culturale e professionale per studenti e laureati particolarmente qualificati.

"Ho realizzato un sogno che è quasi impossibile ma per una questione di numeri, non per altro".

"Vorrei trasmettere a questi ragazzi - ha sottolineato AstroSamantha - che è importante e fondamentale avere un obiettivo, una idea di quello che si vuole plasmare in questo mondo, per restarci attaccati, per costruire mattoncino dopo mattoncino il proprio futuro, senza però che questo diventi una ossessione o una aspettativa di soddisfazione, perché poi c'è qualcuno che è più fortunato di altri".

La mattinata è iniziata con una Messa presieduta dal vescovo Paolo Giulietti.