Zerovskij - Solo per amore: trailer dello spettacolo di Renato Zero

18 Marzo, 2018, 08:19 | Autore: Cleonico Iarussi
  • Zero:“Con Zerovskij racconto l'amore e la fede come anticorpi al malessere”

Arriva nelle sale, solo il 19, 20 e 21 marzo, lo spettacolo più ambizioso concepito da Renato Zero.

Charlie Patton (pioniere del blues), Mildred Bailey (stella del jazz) e Jimi Hendrix sono tra i grandi nomi della musica popolare americana che hanno provveduto a mantenere vivo il patrimonio musicale dei nativi americani e che hanno attraverso esso creato una musica inconfondibile, resistendo al tentativo di pulizia della cultura indigena operato in tutto il Paese.

"Questo spettacolo era nell'aria da tempo, volevo uscire dalla compiacenza di regalare al pubblico sempre i soliti successi, perché merita qualcosa di più. - dice Renato Zero alla conferenza stampa romana del film - Sono fortunato di essere libero e di poter arrivare alla gente col mezzo che voglio".

Oltre a essere il protagonista dello spettacolo, Renato Zero ha deciso di raggiungere due sale nella sua Roma il 19 marzo, per la prima dello show, che si terrà all'Atlantic e al Maestoso della Capitale nello spettacolo delle 17,30. Ma per essere liberi, si deve essere sinceri con se stessi.

"Se uno vuole fare esperienza non può seguire le tendenze di mercato, l'artista potrebbe campare di rendita con la SIAE. Come ho avuto ragione ai tempi di paillettes e lustrini, ora posso permettermi questa rivoluzione con la libertà dei miei 67 anni". "Ho fatto il fantasista, l'attore, ho preso parte ad Hair, tratto, in Zerovskij ho messo tutto". La visione della vita che emerge da Zerovskij è pessimistica e lontana dai soliti cliché: non a caso, Amore non è più un Apollo che scaglia frecce, ma un giovane malato e ridotto su una sedia a rotelle, che comunica con i suoi utenti tramite una centralina, Adamo è un maschilista irrisolto, Eva una vittima della brutalità del suo uomo... Per farlo si circonda di notevoli professionisti, dal coreografo Bill Goodson all'Orchestra Filarmonica della Franciacorta diretta da Renato Serio, fino a un gruppo di validi attori-cantanti tra cui spicca Roberta Faccani nel doppio ruolo di Morte e Vita.

"In questo tour ho guadagnato meno che in tutta la mia vita, una pizza e una birra- ha aggiunto il cantante- ma sono felice di aver fatto lavorare 120 persone sul palco e altrettante intorno, fra macchinisti, facchini e tutti gli altri che hanno reso possibile questa avventura".

"Insomma liberate lo Zerovskij che c'è in voi, in tutti noi, non dimenticatelo!"