Cambridge Analytica, crolla il titolo Facebook

19 Marzo, 2018, 21:03 | Autore: Nazario Acquaviva
  • ApprofondimentiEsteri      Bannon è il bersaglio grosso ma Cambridge Analytica il vero pericolo                   Di La Redazione-        21 marzo 2018       1

Un portavoce di Theresa May ha da parte sua riferito che la premier conservatrice è favorevole anche a un'indagine ad hoc dell'autorità di controllo del Regno sull'informazione sulle denunce della gola profonda di Facebook che ha svelato il caso Cambridge Analityca e l'asserito abuso di dati per la cosiddetta "segmentazione psicografica" di milioni di utenti. Paul Grewal, vicepresidente e viceconsigliere generale di Facebook, ha reso noto in un comunicato che un docente dell'università di Cambridge -come riporta la Cnn- avrebbe passato i dati personali di numerosi utenti a terze parti, comprese la società Cambridge Analytica, non collegata all'ateneo. Cambridge ha anche attirato l'attenzione del consigliere politico di Mercer, Stephen Bannon, promettendo di sviluppare un metodo per identificare i tratti della personalità degli elettori statunitensi e guidarli nel voto del governo degli Stati Uniti. Washington e Londra vogliono chiarimenti da Mark Zuckerberg e da Cambridge Analytica, entrambi accusati di aver compiuto abusi e utilizzato in modo illecito i dati di 50 milioni di utenti per scopi elettorali. All'apertura dei mercati, il titolo del gigante dei social media è arrivato a perdere fino al 5,20%.

La società inglese di analisi e consulenza Cambridge Analytica, che ha collaborato alla campagna presidenziale di Donald Trump e a quella per la promozione del referendum a favore della #Brexit, avrebbe raccolto i dati di 50 milioni di account #facebook allo scopo di sviluppare un potente software in grado di analizzare e influenzare le scelte elettorali. Dice: "Abbiamo sfruttato Facebook per raccogliere milioni di profili di persone".

I documenti visti dall'Observer e confermati da una dichiarazione di Facebook mostrano che alla fine del 2015 la società aveva scoperto che le informazioni erano state raccolte su una scala senza precedenti. E abbiamo costruito modelli per sfruttare ciò che sapevamo su di loro e mirare ai loro demoni interiori. Va sulla Mechanical Turk, dove per alcuni lavoretti digitali gli utenti vengono retribuiti con pochi centesimi, e offre un dollaro per chi compila un questionario online con i propri dati personali. "Nel 2012", si legge, "CA ha realizzato un progetto per un partito italiano che stava rinascendo e che aveva avuto successo per l'ultima volta negli anni '80".

Nel frattempo l'inchiesta giornalistica promette altri colpi di scena perché alle rivelazioni fatte dall'ex dipendente Christopher Wylie al New York Times e al Guardian, si aggiunge il documentario che i giornalisti di Channel 4 hanno girato nelle scorse settimane negli uffici di Cambridge Analytica fingendosi potenziali clienti. Secondo il Financial Times, Nix in queste ore sta provando a bloccare la messa in onda del documentario.