Casa » Sport

Olimpiadi 2026, Malagò a Losanna ma Torino rifiuta liaison con Milano

22 Marzo, 2018, 02:42 | Autore: Ave Pintor
  • Giovanni Malag

La missione del presidente del Coni, il Comitato olimpico nazionale, Giovanni Malagò, domani a Losanna, in Svizzera, servirà per sondare la disponibilità del Comitato olimpico internazionale a concedere una deroga per il nostro Paese.

L'Italia c'è, anzi dovrebbe esserci. Ma con chi? In ballo ci sono Torino, che ha ufficialmente fatto un passo avanti con la manifestazione di interesse da parte della sindaca Chiara Appendino; forse Milano, visto che il faccia a faccia in Comune con il sindaco Giuseppe Sala è andato al di là del semplice caffé e pasticcini; magari le Dolomiti, anche se in questo momento a spingere è solo il Governatore del Veneto, Luca Zaia.

Giochi 2026 - "Il Coni è favorevole a ospitare una candidatura, fra gli enti locali c'è l'imbarazzo per scegliere la migliore - continua Malagò -". Quello che manca è la terza gamba del tavolo, il governo. Dopo le Olimpiadi in Corea "e l'immagine data dal Coni", ha aggiunto Malago', "le quotazioni dei Cinque cerchi sono cresciute. Della candidatura olimpica si è parlato 30 secondi (con il sindaco di Milano, ndr), ma finché non c'è un governo non è giusto, serio né corretto parlare di candidatura olimpica". Le Olimpiadi hanno dimostrato di saper fare qualcosa che i grandi della terra, le grandi organizzazioni, non sono riuscite fare.

Secondo il nuovo presidente della Lega di Serie A, "il mondo del calcio deve diventare una realtà sempre più grande dove si possano perseguire gli interessi di tutti". È un asset importantissimo e sapete che ci sono problemi gestionali, il famoso tema delle alghe, ma è l'unico impianto in Italia che ha certi requisiti e noi vogliamo valorizzarlo il più possibile.