Accordo Sky-Mediaset: da giugno la pay tv sul digitale terrestre

30 Marzo, 2018, 22:10 | Autore: Abelardo Magnotti
  • Firmato l'accordo definitivo tra Sky e Openfiber: addio alla parabola e largo alla fibra ottica

- gli abbonati Sky al pacchetto Sky Famiglia potranno vedere il canale Premium Action (dedicato alle serie d'azione, ai supereroi, al fantasy e al sci-fi), Premium Crime (il canale delle serie poliziesche e legal), Premium Joi (con le grandi storie, che spaziano dal medical, al romance, ai drama familiari) e Premium Stories, dedicato alle serie comedy, sitcom e alle commedie di ogni genere. "L'altra ottima notizia è per chi invece non è ancora cliente Sky: grazie a questa nuova partnership offriremo ancora più libertà di scelta a coloro che vogliano accedere alla paytv, lanciando a giugno una offerta pensata per il digitale terrestre". "Dal momento che sempre più contenuti sono disponibili via internet, l'offerta via fibra di Sky combinerà la sua esclusiva programmazione con la migliore velocità di connessione disponibile sul mercato italiano", sottolinea una nota.

Alle apprezzatissime produzioni originali Sky - come Gomorra - La serie, The Young Pope, Babylon Berlin, Britannia, o l'atteso Il Miracolo di Niccolò Ammaniti - e alle serie tv internazionali trasmesse anche in contemporanea con gli Stati Uniti prodotte da HBO, Disney e Fox - come Westworld, Il Trono di Spade, Grey's Anatomy, The Walking Dead, Billions, Trust - si aggiungeranno titoli del calibro di Gotham, Chicago Fire, Supergirl, Suits e Mr Robot. Mediaset, intende rendere disponibili i canali a pagamento anche ad altri operatori, e aprire la piattaforma tecnologica della tv digitale a pagamento a tutti i produttori di contenuti interessati a un'offerta di questo tipo.

Nel comunicato congiunto si apprende che la nuova offerta sarà incentrata sull'utilizzo di Sky Q, set-top box di ultima generazione che dal 2019 permetterà di fruire dell'offerta della pay-tv anche via Internet oltre che via satellite. Siamo convinti che la pay tv abbia ancora ampie possibilità di crescita in Italia.

L'amministratore delegato di Sky, Zappia, ha dichiarato: "L'ambizione di Sky è quella di essere protagonista dello sviluppo dell'industria televisiva in Italia e del processo di digitalizzazione del Paese". Da qui, l'ipotesi di convergenza con il network guidato da Pier Silvio Berlusconi che tra l'altro, come emerso lo scorso gennaio alla presentazione del business plan al 2020, ha individuato due soluzioni per cambiare il business della pay tv. A tal proposito, il Biscione specifica che "l'eventuale esercizio del diritto di vendita non comporterà alcuna discontinuità all'attività di Mediaset Premium che continuerà a gestire la propria offerta e la propria base clienti". "Con la loro fiducia ci stimolano a migliorare ogni giorno il nostro servizio".