Vasco Rossi: "Nessuno è obbligato a venire ai miei concerti"

30 Marzo, 2018, 19:14 | Autore: Abelardo Magnotti
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Pare, infatti, che il vista del suo tour nazionale, erano spuntati ben otto siti internet che si fingevano per rivenditori ufficiali dei biglietti, di fatto rubando i soldi dei fan che, illusi, pensavano di essersi assicurati la presenza allo show del loro beniamino.

"Chiunque ha avuto a che fare con me è stato sempre ripagato con onori, glorie, riconoscimenti o divertimento - aggiunge, per poi sferrare l'assalto - ai social-mentecatti che mi immaginano nelle mani di altri o pensano di sapere come devo comportarmi rispondo che Vasco Rossi sono io, non è un nome d'arte". Confermati Matt Laug, Claudio Golinelli, Alberto Rocchetti, Frank Nemola, Stef Burns, Vince Pàstano e la new entry Beatrice Antolini che - per quest'anno - sostituirà Clara Moroni e Andrea Innesto, quest'ultimo al fianco di Vasco dagli anni '80.

"Ai pochi, sempre comunque molto attivi e rumorosi sui social, che sostengono dovrei ringraziare qualcuno o loro per primi per quello che sono o per quello che ho realizzato rispondo che io ringrazio sempre e solo il cielo e la chitarra". Ma potrebbero esserci numerosi altri acquirenti che scopriranno il raggiro subito solo una volta presentatisi all'ingresso del concerto. Nessuno è obbligato a venire ai miei concerti.

E conclude: "Niente e nessuno mi può condizionare".

Quello del soundcheck, evento più intimo rispetto alla classica data zero del tour aperta al pubblico, è uno dei momenti più apprezzati dal pubblico del Blasco, un'esperienza ravvicinata che crea senso di comunità e avvicina i fan all'artista, come dimostra il video del soundcheck del Vasco Live Kom 015 che si tenne a Bari. Devo essere io ad andare sul palco E devo essere convinto io Per con. vincere!