Cambridge Analytica ha cambiato la sorte anche di un partito italiano

09 Aprile, 2018, 00:32 | Autore: Abelardo Magnotti
  • Cambridge Analytica violati account italiani

Quanto affermato dal social network indica che quasi il doppio degli utenti del social network sarebbe stato direttamente interessato nello scandalo della vendita non autorizzata dei dati personali ad una società esterna. Facebook ha rivelato, infatti, che sarebbero ben 87 milioni e non 50 milioni, i profili utilizzati in maniera impropria dalla società Cambridge Analytica per profilare le campagne pubblicitarie a sfondo politico.

Nel frattempo, Cambridge Analytica ha condiviso un comunicato che respinge con decisione i nuovi dati pubblicati da Facebook. Sul sito del Codacons la procedura completa di partecipazione. Metà della popolazione del nostro paese ha un account social e lo utilizza quotidianamente.

Il contagio è partito da 57 profili che hanno installato l'app thisisyourdigitallife, creato dal matematico Alexander Kogan per Cambridge Analytica.

In una conference call di 45 minuti con i giornalisti Mark Zuckerberg si è di nuovo scusato per il grave scandalo, di cui Facebook è stato una sorta di Cavallo di Troia, sfruttato da Cambridge Analytica.

Per evitare nuovi casi di uso illecito dei dati degli utenti, la società cerca ogni giorno di correre ai ripari proponendo nuove soluzioni e strumenti per cercare di garantire un po' più di privacy agli iscritti.

API dei Gruppi: In futuro, tutte le app di terze parti che utilizzano l'API di Gruppi avranno bisogno dell'approvazione di Facebook e di un amministratore del gruppo.

API delle Pagine: fino a oggi, qualsiasi app poteva utilizzare l'API delle Pagine per leggere post o commenti da qualsiasi pagina, ma consente anche alle app di accedere a più dati del necessario.

Roberto Danovaro, Presidente della Stazione Zoologica napoletana, ha fatto pubblicare una nota sul loro sito per annunciare proprio l'abbandono da Facebook. E in futuro, solo le app che approviamo e che accettano requisiti rigorosi potranno utilizzare l'API Eventi. Non consentiremo inoltre alle app di chiedere l'accesso a informazioni personali come opinioni religiose o politiche, stato e dettagli delle relazioni, liste di amici personalizzati, informazioni sull'istruzione e lavoro, attività fisica, attività di lettura di libri, attività di ascolto musicale, lettura di notizie, video guarda l'attività e l'attività di gioco.

Ormai da marzo con lo scandalo che ha coinvolto il social network di Zuckenberg molte aziende hanno rescisso il contratto con il colosso dei social network.

Cambridge Analytica ha anche evidenziato come sia in corso un'indagine che dimostrerà che nessuno di questi dati è ancora presente sui suoi server.