Le associazioni dei consumatori denunciano Youtube: "Viola la privacy dei bambini"

10 Aprile, 2018, 17:57 | Autore: Abelardo Magnotti
  • YouTube pericoloso per i bambini raccoglie illecitamente dati e viola privacy

L'accusa, che cade nei giorni dello scandalo Facebook-Cambridge Analytica, arriva da un gruppo di circa 20 studi legali e associazioni a difesa dei consumatori che ha sporto reclamo alla Federal trade commission, l'antitrust Usa. Il problema per le associazioni e' che in realta' i bambini sotto i 13 anni userebbero comunque YouTube, nella sua versione per tutti, dato che e' piena di contenuti per i piu' piccoli e di pubblicita' a loro indirizzate. Anzi, proprio su questo aspetto - paradossalmente - farebbe leva per dimostrare che non è in corso alcuna sottrazione di dati personali ai bambini che navigano sia su YouTube, sia sulla app dedicata YouTube Kids.

Il Center for digital democracy ha dichiarato: "Google in sostanza ha tratto profitto nel conservare dati dei bambini su YouTube". Fosche ombre si allungano anche sul colosso dei video, Youtube, in mano a Google.

Secondo quanto riporta il 'Guardian', Josh Golin, direttore esecutivo della 'Campagna per un'infanzia senza pubblicità' (la CCFC, Campaign for a Commercial Free Childhood) - tra i sottoscrittori della denuncia - ha affermato che "per anni Google ha abdicato alle proprie responsabilità verso i bambini e le famiglie rivendicando che YouTube - un sito ricco di fumetti popolari, filastrocche e pubblicità giocattolo - non è per bambini sotto i 13 anni". Inoltre, tale attività sarebbe anche in contrasto con le stesse policy di YouTube, secondo cui la piattaforma video può essere usata solo dai maggiori di 13 anni.

Il cortocircuito in atto è evidente, Google dovrebbe chiedere il consenso per questa raccolta dati ai genitori per un servizio che, però, è già vietato ai minori di 13 anni. "È tempo che la FTC ritenga Google responsabile per la raccolta illegale di dati e le pratiche pubblicitarie".

Dagli Stati Uniti negli ultimi tempi sembrano arrivare in maniera particolarmente cadenzata una serie di scandali che riguardano i #social media, in questo caso non c'entra il presidente Trump e i suoi presunti guai con pornostar ma la questione riguarda #Youtube. "Poiché YouTube non è per bambini, abbiamo investito molto nella creazione della app YouTube Kids per offrire una alternativa progettata apposta per loro". Contattato da AFP, un portavoce ha detto che la società non ha ancora analizzato il ricorso, ma che "proteggere bambini a famiglie è sempre stata la nostra massima priorità".

La risposta di YouTube, affidata a un comunicato diffuso via mail, è piuttosto vaga: "Leggeremo la lettera con attenzione e stabiliremo se ci sono margini per migliorare il nostro servizio".