Nel Lazio l'addizionale Irpef più alta d'Italia

10 Aprile, 2018, 21:54 | Autore: Nazario Acquaviva
  • ROMA. Fisco: Irpef regionale, nel Lazio più tartassati,673 euro

In termini assoluti tanto più è alto il reddito che si dichiara a Fisco e tanto più grande è il possibile risparmio sulle tasse.

"TREVISO "Nel caso del Veneto è improprio parlare di 'Addizionale Irpef Regionale", perché quella che i veneti devono pagare è esclusivamente l'Addizionale Nazionale, il cui intero gettito va a Roma, imposta dai diversi Governi Nazionali di centrosinistra che si sono succeduti, e chiamata 'Regionale' senza che di 'Regionale' ci sia nulla."- Tiene a precisarlo il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, in relazione alla pubblicazione dell'analisi del Centro Studi del Consiglio Nazionale dei Commercialisti.

Secondo lo studio dei commercialisti, le addizionali regionali e comunali pesano circa il 10% del prelievo complessivamente esercitato sui redditi delle persone fisiche soggetti a Irpef: 156 i miliardi di Irpef dovuta, 12 quelli per l'addizionale regionale, 4,8 quelli per l'addizionale comunale.

Una incidenza, spiegano i commercialisti, che arriva però a superare il 17%per la fascia di contribuenti che dichiarano meno di 20.000 euro di reddito complessivo, mentre scende al 7% per quelli che ne dichiarano più di 100.000, in ragione della minore progressività delle addizionali rispetto all'imposta nazionale. Il primato della regione della Capitale persiste anche per coloro che guadagnano di più, ossia per i cittadini che dichiarano oltre 100mila euro di reddito l'anno. E, in particolare, nel Friuli Venezia Giulia l'Irpef è più 'soft' che nel resto del Paese (289,50 euro). La differenza tra Lazio e Friuli arriva quasi a 500 euro. Seguono in classifica Molise (634 euro), Campania (609,00) e Piemonte (575 euro), mentre quelle meno care si pagano nel Nord est e in Sardegna.

"E' presto ancora per parlare di calcoli di convenienza fiscale nello scegliere tra stabilire la propria residenza personale in una regione piuttosto che in un'altra- commenta il presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, Massimo Miani -".