Scossa di terremoto nelle Marche: grande paura che non si ferma

10 Aprile, 2018, 17:08 | Autore: Abelardo Magnotti
  • Terremoto Muccia

La scossa registrata Si tratta di un terremoto di magnitudo 4.6, (declassato rispetto al 4.7 rilevato in precedenza) con epicentro a Muccia, secondo quanto registrato dall'Ingv, l'istituto nazionale di geofisica e vulcanologia italiano.

Lo indica la mappa della percezione del terremoto messa a punto dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), sulla base di 590 questionari compilati finora online dalla popolazione sul sito 'Hai sentito il terremoto?'.

Trenitalia ha deciso di sospendere a scopo precauzionale la circolazione lungo la linea Civitanova - Albacina per effettuare controlli sulla tenuta della strada ferrata. La circolazione dovrebbe riprendere alle 09.30. Divieto in particolare per i cittadini che ancora oggi "vanno a recuperare oggetti personali dalle case inagibili". Gianluca Pasqui ha anche detto che "questo sciame sismico mi sembra crescere e non diminuire".

La scossa di terremoto di magnitudo 'ha fatto crollare il piccolo campanile della Chiesa del '600 Santa Maria di Varano'. "Stiamo controllando sia le casette che le case rimaste agibili. E' uno stillicidio contino che ci sta snervando e che non si ferma: le scosse si ripetono da svariati giorni, anche con un'escalation nell'intensità", ha commentato il sindaco di Muccia, Mario Baroni. All'Aquila, a 10km, la scossa è stata avvertita in parte della città. L'INGV scrive che l'evento ha avuto coordinate geografiche (lat, lon) 43.07, 13.04 ad una profondità di 9 km. L'incubo sisma ha risvegliato immediatamente il ricordo delle popolazioni dell'area. Quattro famiglie sono state allontanate da casa per i danni, crepe e cedimenti, e i rischi di stabilità delle abitazioni a Pieve Torina. Scuole chiuse nel paese. Terremoto, il sindaco di Muccia: "Non ce la facciamo più, impossibile dominare la paura" Dopo il forte sisma del Centro Italia del 2016, nella zona di Muccia la terra era tornata a tremare con frequenza e intensità già da alcuni giorni. Diverse ne sono state registrate dal 4 aprile in poi, le più intese con magnitudo attorno ai 4 gradi. L'epicentro di questa ultima scossa di magnitudo 4.7 è stato a 53 km da Perugia, 65 da Terni e 85 dall'Aquila. "All'inizio abbiamo assistito a poche decine di eventi, poi sono diventati 200, la settimana scorsa sono diventati 300 in un crescendo che ha portato a una scossa relativamente maggiore", quella di magnitudo 4,6. Abbiamo attivato tutte le procedure ma per ora non sono segnalati danni a persone o cose. Alle 5,46 si è registrata una replica di 3.5. Non si escludono ulteriori scosse in giornata.

Danni Quando sono le 7.45 dalla protezione civile dell'Umbria, in contatto con Umbria24, non risultano segnalazioni di danni rilevanti. La scossa di stamattina, ha aggiunto Doglioni, è stata 500 volte inferiore a quella di magnitudo 6,5 del 30 ottobre 2016. Epicentro il piccolo Comune di Ocre (1000 abitanti circa) alle porte della periferia est del capoluogo di Regione.