Scienza e teatro: in scena "Dal Big Bang alla Civiltà"

12 Aprile, 2018, 03:31 | Autore: Cleonico Iarussi
  • Scienza e teatro: in scena

Primo appuntamento Sabato 14 Aprile alle ore 21:30, con la Prima Nazionale di "AGES", assolo di e con Simona Cieri, prodotto per il festival "Xtraordinary Female Solos", che ha ottenuto grande successo a Singapore. Due persone non tanto diverse fra loro che sono legate da un filo. Siciliani, Rino Marino, autore, psichiatra, attore, regista teatrale e cinematografico e Fabrizio Ferracane, attore di teatro, cinema e fiction e regista approdano al Clan Off di via Trento nell'ambito di Una stagione di Spettacoli, uno spettacolo di Stagione, sotto la direzione artistica di Mauro Failla e Giovanni Maria Currò con lo spettacolo La Malafesta, testo e regia Rino Marino, in scena insieme a Fabrizio Ferracane, musiche di Mimmo Accardo, scene e costumi di Rino Marino, luci di Marino/Ferracane, al trucco Anna Barbaresi, assistente alla regia Gianluca Giambalvo, assistente scenografo Liborio Maggio, effetti sonori Antonio Bonanno.

Gli studenti stranieri, accompagnati dai docenti, rimarranno in città sette giorni impegnati oltre che nelle rappresentazioni di pièce in lingua francese anche in attività ricreative e culturali volte alla conoscenza del patrimonio storico-artistico e delle tradizioni di Catania.

Una storia divertente, a tratti esilarante, che narra di quando i migranti eravamo noi, frutto di lunghi anni di studio e trae spunto da fatti realmente accaduti e dai racconti dei nostri nonni, poveri emigranti che, per sfuggire alla fame e alla miseria, attraversavano quell'immenso e temuto mare, con il timore di non far più ritorno a casa. Questo lavoro è stato importante per le emozioni, le conoscenze, il divertimento, le relazioni che ha generato; lo è stato per ciò che ha comportato per la sua realizzazione e le competenze che ha messo in campo da parte anche dei più piccoli, attraverso il contatto con la rete, che ha consentito ai nostri alunni un confronto con il territorio in cui vivono e la sua ricchezza, umana, storica e sociale, senza preamboli e didascalie ma attraverso l'esperienza diretta. Un progetto coreografico che esplora il concetto di mobilità dei flussi migratori, liberi e indotti. Lo spettacolo sarà replicato Domenica 13 Maggio alle ore 18:00.