Debito Napoli: de Magistris: "Chiederò incontro a Mattarella"

13 Aprile, 2018, 23:41 | Autore: Rufina Vignone
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Il problema, infatti, non è solo la sanzione da 85 milioni inflitta dalla Corte dei Conti al Comune per un debito del passato, come vuol far credere il sindaco, ma soprattutto i 3 miliardi di zavorra che l'amministrazione de Magistris consegna alla città e alle future amministrazioni, per effetto dei quali sulla testa di ogni bambino grava un peso di 4686 euro.

Per la battaglia contro il debito de Magistris ha fatto esporre uno striscione di sei metri per otto sulla facciata di Palazzo San Giacomo.

"Dopo la manifestazione costituiremo una delegazione per andare a Roma e il primo che vorrei incontrare è il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sempre attento e sensibile ai bisogni dei cittadini così come alle sofferenze e alle bellezze di Napoli".

Domani la protesta. L'annuncio di de Magistris arriva a 24 ore dalla manifestazione contro il debito in programma domani in piazza Municipio. La delegazione sarà composta oltre che da de Magistris, da amministratori, consiglieri comunali e rappresentati del popolo. Il debito è dello Stato e se siamo arrivati a un accordo del 77 per cento, che non si è ancora formalizzato, è perché noi abbiamo dovuto fare una transazione in questo periodo.

Ma la città è divisa. Alcuni partiti, tra cui il Pd e la Lega, hanno dato la propria adesione.

Lo scontro con il Pd. Alla conferenza stampa di presentazione del corteo, Brancaccio è stato affiancato dal presidente dell'Eav Umberto De Gregorio, mentre hanno aderito alla manifestazione anche Cittadinanza Attiva e Chiaia Viva e Vivibile e il Comitato Portosalvo di Antonio Pariante.

"Non so se il Pd parteciperà alla contromanifestazione". "Se saremo in tanti - ha aggiunto il sindaco - la vittoria sarà più facile".