FCA: successione di Sergio Marchionne "difficile"

13 Aprile, 2018, 18:56 | Autore: Abelardo Magnotti
  • FCA: successione di Sergio Marchionne

Riguardo alla successione di Marchionne (lascerà con l'approvazione del bilancio 2018 da parte dell'assemblea dell'aprile del prossimo anno), Elkann ha ribadito che si stanno valutando top manager all'interno dell'attuale squadra di vertice. E hanno fatto registrare una performance del 50% migliore rispetto a quella delle società che esse posseggono.

In assemblea l'amministratore delegato di Fca è tornato sulla questione Magneti Marelli che, è stato annunciato un paio di settimane fa, verrà scorporata: le azioni verranno distribuite pro quota agli azionisti di Fca e quindi quotate in Borsa a Milano. "Il miglioramento in termini di redditività e di generazione di cassa è il risultato della decisione di uscire dal mercato delle auto mass market, per privilegiare pickup e suv nel Nord America, e di investire in Maserati, uno dei nostri marchi premium".

"Gli obiettivi al 2018 fissati da Fca nel 2014 sembravano irraggiungibili, ma a mano a mano che ci avviciniamo, sembrano sempre più possibili". Una trasformazione inimmaginabile della Fiat di cui divenne responsabile nel 2004: "un successo di cui gli saremo sempre grati". John Elkann e Sergio Marchionne sono stati rieletti amministratori esecutivi.

Elkann sottolinea come la società controllata abbia registrato un andamento positivo (250 milioni di utile netto) nonostante per il settore riassicurativo il 2017 uno tra gli anni più onerosi in termini di perdite coperte da assicurazione a causa dell'elevata frequenza e gravità degli eventi in America (gli uragani Harvey, Irma e Maria oltre a due incendi in California). La società aumenta la sua esposizione in azioni e punta su energia in Germania, e-commerce alimentare e India. Lodi anche per la Juventus, che "ha vissuto l'anno più significativo della sua storia: conquistando il sesto scudetto consecutivo, ha superato la più grande Juventus di tutti i tempi, che nel quinquennio degli anni 30 ne vinse 5 di seguito".

A questi, sulla base di una ricostruzione de Il Giornale, ci sarebbe anche un dirigente un tempo in fortissima ascesa all'interno del gruppo Fiat prima di uscirne per passare in Volkswagen.

Rimane certo che il nome del candidato non si saprà, salvo sorprese, se non tra qualche mese, probabilmente verso la fine dell'anno, in prossimità con la scadenza del mandato di Marchionne, e neanche in occasione della presentazione, il primo giugno prossimo, del nuovo piano industriale.