Il vino italiano incontra il mondo, da domenica è Vinitaly

13 Aprile, 2018, 08:26 | Autore: Nazario Acquaviva
  • E Verona diventa il centro del mondo ecco Vinitaly 2018

"Sosteniamo questo percorso con iniziative mirate e la partecipazione agli eventi più prestigiosi, come il Salone di Verona".

E in occasione del Vinitaly, non manca chi ricorda l'opportunità di tutelare i marchi. L'Assessore all'Agricoltura della Regione Piemonte, Giorgio Ferrero ha così commentato "La presenza in questi decenni del vino piemontese a Vinitaly ha attraversato la storia della nostra vitivinicoltura, i suoi cambiamenti, la capacità di imporsi sul panorama internazionale per la sua qualità e unicità".

Prosegue il boom del vino italiano: l'anno scorso i ricavi delle 155 principali aziende (che coprono il 76% del settore) sono cresciuti del 6,5%, con l'export aumentato del 7,7%. Stavolta è l'azienda vinicola Schinosa, storica cantina della nostra città, grazie al continuo impegno della famiglia Capece Minutolo, a guadagnare gli onori della cronaca con un importante riconoscimento di carattere nazionale: la medaglia d'oro per il Garbino Moscato secco, vendemmia 2016, nell'ambito del Concorso Nazionale dei "Vini Docg, Doc e Igt e spumanti di qualità prodotti su territorio italiano", giunto alla 57esima edizione.

Per celebrare al meglio i due cinquantesimi, sono state programmate una serie di iniziative.

Queste sono alcune delle novità e degli elementi caratterizzanti l'edizione numero 52 di Vinitaly che si terrà dal 18 al 18 aprile 2018 ed è oggi il più grande salone al mondo per metri quadrati e presenze estere dedicato al settore del vino e dei distillati. Chiamate a parlare tre grandi esperte da Cina, India e Giappone sulle strategie di marketing e di comunicazione più efficaci per chi vuole esportare vino in Asia.

Due survey (indagini) su vini biologici e sulle nuove tendenze dei consumatori italiani sono al centro del convegno in programma per lunedì 16 aprile (ore 11.00) e realizzato dal Consorzio Vini Piceni in collaborazione con Nomisma Wine Monitor, mentre l'appuntamento "Vino e agroalimentare, la ricetta vincente per il futuro della Regione" (ore 15.00), fa il punto sulla forza trainante del binomio vino-cibo nella promozione del territorio, a partire anche dall'esperienza di Food Brand Marche e dalla case history del Verdicchio. E nei quattro giorni di manifestazione sarà sempre lo chef stellato del ristorante Andreina a firmare le proposte gastronomiche dello stand marchigiano, uno spazio collettivo di oltre 1000mq con una mega-terrazza dedicata anche agli assaggi liberi. La produzione 2017 ha contato su quasi 30 milioni di bottiglie di etichette a denominazione di origine. Vinitaly promette poi di essere sempre più internazionale, green e digitale. Sono vini ottenuti da vecchie vigne - come quelle centenarie e franche di piede che a Pantelleria danno vita al Ben Ryé - che raccontano produzioni di straordinario valore enologico. L'edizione limitata 2008 del Ben Ryé è, invece, l'annata selezionata da Wine Spectator per Opera Wine, la rassegna dei migliori vini italiani organizzata dalla testata americana in collaborazione con Vinitaly, in programma sabato 14 aprile, al Palazzo della Gran Guardia.