Mps, Sibilia (M5s): Tesoro voti azione responsabilità ex vertici

13 Aprile, 2018, 10:03 | Autore: Nazario Acquaviva
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Ancora una volta, insomma, lo sguardo attento degli investitori e dei curiosi di Borsa Italiana si poserà sull'andamento delle azioni Mps (+1,54%), non soltanto dopo le indiscrezioni sulla quotazione dei Npl, ma ancora dopo le dichiarazioni dal Ministero dell'Economia e delle Finanze.

Il deputato di M5s ha dato il suo appoggio alla richiesta dal socio Bluebell, che fa capo a Giuseppe Bivona, di votare l'azione di responsabilità nei confronti degli amministratori, del direttore generale e dei sindaci in carica al momento dell'approvazione dei bilanci dal 2012 al 2014 e della relazione semestrale al giugno 2015. I dati sono emersi durante la risposta per iscritto dalla banca ad un'azionista durante l'assemblea. "E' l'azione che deve fare uno stato responsabile, deve rispondere delle sue attività", ha detto Sibilia, riferendosi alla possibilità che un governo a guida grillina possa in ogni caso decidere di convocare una assemblea di Mps come azionista di riferimento e chiedere questa azione di responsabilità.

Dal punto di vista del funzionamento della banca, nel 2018 "abbiamo una ripresa degli impieghi vivi lordi, che è il primo segnale importante che la banca si è rimessa in cammino", ha detto Morelli, secondo cui i dati al primo trimestre, che saranno diffusi il 10 maggio, evidenziano anche "un'ottimizzazione della raccolta".

"Il gruppo Mps vanta crediti nei confronti di 13 partiti politici per complessivi 10 milioni di euro, di cui 9,7 milioni non performing" e 67 milioni, di cui 61 performing, verso "persone fisiche che occupano o che hanno occupato importanti cariche pubbliche come pure i loro familiari diretti o coloro con i quali tali persone intrattengono notoriamente stretti legami".

"Non autorizzare l'azione di responsabilità significa dire al Cda di fare più derivati".

Se Mps perdesse le cause intentate contro la banca dovrà pagare al massimo 3,9 miliardi. Secondo quanto riporta affaritaliani.it, infine, i sindacati hanno fatto presente che vengono esercitate, da parte della dirigenza, delle insostenibili pressioni commerciali sui dipendenti.