Siria, toni forti da ritorno alla Guerra Fredda tra Usa e Russia

13 Aprile, 2018, 15:00 | Autore: Nazario Acquaviva
  • Dal mondo  Nave da guerra Usa verso Siria jet russi la sorvolano a bassa quota

Il ministero moscovita della Difesa ha comunque preparato un "elenco di misure che i militari russi sono pronti a mettere velocemene in campo in caso di escalation del conflitto", con l'attacco alle basi di lancio dei missili americani come "estrema ratio": il Pentagono sarebbe stato direttamente informato di tale opzione sul piatto. Non dovreste essere alleati di un animale assassino che uccide la sua gente con il gas e si diverte!. Questa è la domanda a cui bisogna dare risposta.

La bozza di legge include inoltre il bando della cooperazione con gli Stati Uniti sull'energia atomica e sulla produzione di motori missilistici di veicoli aerei, oltre al divieto per le società statunitensi di partecipare ad operazioni di privatizzazione in Russia.

"Quando la questione riguarda la necessità di preservare la sovranità e l'integrità territoriale, non possiamo che osservare con preoccupazione i tentativi di disintegrare la Siria", ha affermato Lavrov, citato da Interfax. E Trump ha risposto: "La Russia promette di abbattere tutti i missili sparati sulla Siria".

Il governo siriano definisce "spericolate" e "avventate" le minacce americane di un attacco militare in seguito al presunto attacco chimico di sabato scorso a est di Damasco. "Riceveremo all'incirca la stessa quantità di profitti in surplus, anche tenendo conto del fatto che dovremo rimborsare le obbligazioni e utilizzare le risorse del Fondo Sovrano Nazionale" ha detto in onda sul canale Rossiya 24. L'allarme è stato emesso "a causa del possibile lancio di raid aerei con missili aria-terra e/o cruise entro le prossime 72 ore". E l'Easa parla anche della "possibilità di un'interruzione intermittente delle apparecchiature di radionavigazione". All'ordine del giorno il problema siriano e lo studio di una possibile risposta americana al presunto attacco chimico a Duma.

Trump cancella la sua partecipazione all'ottavo summit delle Americhe a Lima e 'resterà negli Usa per sovrintendere alla risposta americana alla Siria'.

Si fa decisamente delicata la situazione in Siria, un teatro che ormai da anni divide Russia e Stati Uniti nella battaglia contro il regime di Assad, accusato dagli statunitensi di usare armi chimiche contro la popolazione siriana.

Trump, che sarebbe dovuto partire venerdì, si farà sostituire dal vicepresidente Mike Pence.

Le pedine sul fronte mediorientale - In attesa delle decisioni e delle mosse di Trump, il fronte mediorientale è in pieno movimento, con l'incognita della reazione dei russi, che finora non hanno mai utilizzato i sistemi anti missile S-400. Due aerei da ricognizione russi Il-38 sono stati segnalati in uno spazio di mare molto affollato. Gli israeliani hanno spostato batterie anti-missile Iron Dome nella zona del Golan, dopo un raid aereo ieri (non rivendicato) su una base aerea siriana che ha provocato sette morti iraniani. "Credo che gli Usa lo comprendano e che non lo consentiranno perché, in caso contrario, la risposta della Russia sarà immediata, come ha detto il nostro capo di Stato maggiore".