Governo, Di Battista: 'Per me né Berlusconi né Forza Italia'

14 Aprile, 2018, 12:38 | Autore: Menodora Allio
  • Di Maio mai fiducia a un governo Salvini-Berlusconi-Meloni

Non arretra di un passo, Alessandro Di Battista, numero due del M5S, commentando sulla sua pagina Facebook le resistenze di Salvini a un accordo eventuale per un governo con Di Maio. Sia chiaro a tutte le forze politiche: "è irresponsabile l'odio nel quale Di Battista pesca il suo livore - oggi contro Berlusconi e Forza Italia e domani chissà contro chi altri".

L'esponente 5 Stelle domanda quindi: "Come può un uomo come Silvio Berlusconi dettare ancora legge?"

Ancora non esaurita l'eco delle visite del premier Gentiloni e del presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi, si preannuncia una nuova parata di big per la chiusura della campagna elettorale per le Regionali del 22 aprile. Intervistato dal quotidiano Primo Piano, l'ex Cavaliere ha di nuovo ribadito che Forza Italia vuole avere un ruolo da protagonista nel prossimo Governo. Un veto che sta creando molte polemiche, soprattutto in casa Forza Italia. "Fino a che lui - scrive Di Battista -, da una villa in Sardegna o da un palazzo romano, potrà porre veti o ricattare altre forza politiche quelle leggi che creerebbero giustizia sociale, lavoro e legalità non vedranno mai luce".

"Riconosco - ha aggiunto Di Battista - che Salvini ha fatto un ottimo lavoro politico, portando la Lega a risultati mai visti e guadagnandosi una leadership, ma di fronte a Berlusconi abbassa la cresta".

"Dopo le sue dichiarazioni sul presidente Berlusconi", - si è espresso in una nota Stefano Maullu - Di Battista dovrebbe abbandonare definitivamente la scena politica, perché non è degno di farne parte. E a operare deve essere la Lega che "ancora ne è permeata" e il Pd "che si è lasciato contaminare irresponsabilmente". "Indignato a giorni alterni", conclude.

Puntuali anche le ire delle capigruppo di Fi alla Camera e al Senato, Mariastella Gelmini, e Anna Maria Bernini, in un comunicato congiunto affidato alle agenzie, dicono che Di Battista "immerso nella sua palude dell'odio dove sguazza senza vergogna", "sparge schizzi di fango a beneficio di chi vive e si nutre di rancore".

"Spero che Salvini abbia il coraggio di staccarsi da Berlusconi, ma forse non può farlo".