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Juventus, Allegri: ''Madrid è il passato, ora prendiamoci scudetto e coppa Italia''

14 Aprile, 2018, 13:51 | Autore: Ave Pintor

Massimiliano Allegri è tornato a parlare dopo Madrid e ha difeso il suo capitano Gigi Buffon: "Il suo sfogo?" Queste le parole del tecnico bianconero: "Rigore a Madrid?" Giudicarlo ora non ha senso. Ne abbiamo parlato per giorni, ora ci dobbiamo concentrare su Sampdoria, campionato e Coppa Italia. Ora c'è da vincere il campionato e la Coppa Italia. Dobbiamo recuperare le energie mentali perché abbiamo davanti un obiettivo irripetibile e non dobbiamo farcelo sfuggire. "La gara di Genova ha fatto pensare che fosse giusto cambiare". La reazione di Buffon?

"Giudicare dall'esterno è sempre facile, bisogna trovarsi nelle situazioni. Sfido chiunque a non avere una reazione". A freddo di vuole calma.

" L'arbitro nei 90 minuti è stato molto bravo, ha arbitrato una buona partita". Avete presente gli imprevisti, a Monopoli? Ecco, abbiamo beccato il cartello dell'imprevisto. L'unica cosa, indipendentemente dell'episodio, ha valutato il tempo del recupero. "Non dipende dall'eliminazione contro il Real Madrid". Vedremo chi avrà recuperato, i cambi saranno importanti.

"Quella di domani - ha affermato Allegri - dovrà essere una partita di rabbia, da mettere in campo con ordine e lucidità". La sconfitta dell'andata? Durante la stagione ci sono delle partite che ti fanno riflettere e ti fanno cambiare anche qualcosa. Noi avevamo vinto le 6 partite, poi abbiamo pareggiato a Bergamo con l'Atalanta e dopo la sosta abbiamo perso con la Lazio e la squadra giocava con due mediani e 4 punte. "Bernardeschi sta lavorando con la squadra, ma non è ancora a disposizione". "In attacco Cuadrado torna titolare". "In porta gioca Buffon".

HIGUAIN - "Higuain ha fatto molto bene in un periodo segnando tanto". Lui soffre andare in Nazionale, dove ha 10 giorni che gli tolgono alcune enrgie. Lo stadio dovra' essere non solo il dodicesimo, ma anche il tredicesimo e quattordicesimo uomo in campo. In difesa Chiellini con uno tra Rugani e Benatia, dovrò scegliere a destra tra Lichtsteiner e Höwedes. Futuro? Non è l'eliminazione dalla Champions a decidere il futuro. Altrimenti bisognerebbe fare un corso di psicologia. Le partite come quella dell'altra sera fanno venire voglia di continuare. La Juve ha un Dna importante che ti dà stimoli ogni giorno perché devi vincere sempre. Il riposo? Lo prendo dal 20 maggio alla ripresa degli allenamenti... sono ancora giovane e voglio allenare. E non l'ho ancora fatto. E' stata una serata di sport difficile da ripetere. "Ma chiudiamola con Madrid". "Ora tocca rituffarsi in campionato".