Siria, scontro tra Stati Uniti e Russia

14 Aprile, 2018, 03:18 | Autore: Menodora Allio
  • Siria, scontro tra Stati Uniti e Russia

NO DI BERLINO A RAID - Il governo tedesco ha invece reso noto che non prenderà parte a eventuali raid militari in Siria. Esattamente come avvenne con le inesistenti armi di distruzioni di massa di Saddam, le false stragi fatte dall'esercito serbo o con le fosse comuni di Gheddafi, si usa la scusa dei crimini contro i civili per farci accettare questa nuova aggressione alla Siria. Si tratta di un sistema in grado di individuare e abbattere con dei missili terra aria, eventuali missili nemici, inclusi quelli americani.

Non a caso Israele ha schierato ieri lungo il confine siriano del Golan batterie del sistema Iron Dome in grado di intercettare razzi e persino proiettili d'artiglieria con cui e forze di Damasco potrebbero cercare di colpire lo Stato ebraico. Nel corso del colloquio, i due presidenti hanno accolto l'invio della missione dell'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche e la necessità di una cooperazione super partes al fine di completare le indagini "astenendosi da qualsiasi accusa contro chiunque". Ma non era questo che era stato richiesto all'Opcw, che si occupa di proibire e monitorare le armi chimiche, e quindi doveva soltanto stabilire se, come sosteneva l'intelligence britannica, era stato utilizzato un agente nervino sul territorio inglese, anche se una serie di laboratori e tecnici e soprattutto uno scetticismo alimentato dalla propaganda russa e dal partito Labour avevano fatto credere il contrario.

Il cacciatorpediniere americano Donald Cook è posizionato nelle acque tra Cipro e la Siria con a bordo 90 missili da crociera Tomahawk mentre i jet statunitensi sono basati in Giordania, Kuwait e Qatar. Una frase che sembra indicare un attacco specifico e mirato a un centro di produzione di armi chimiche, il cui utilizzo è vietato nei conflitti secondo il diritto internazionale. Le pressioni del cosiddetto Deep State nell'ultimo anno e mezzo sono stati così forti da indurre Trump a cambiare gran parte della sua squadra iniziale.

Angela Merkel
Angela Merkel

L'attuale crisi militare indicherà se le potenze occidentali intendono realmente dare il via a un conflitto che coinvolgerebbe anche i russi oppure se si limiteranno a "fare ammuina", come accadde un anno or sono in occasione dell'attacco missilistico a Shayrat.

Iscrizione avvenuta con successo, ti dovrebbe arrivare una email con la quale devi confermare la tua iscrizione. Vladimir Putin, senza rispondere direttamente, definisce la situazione nel mondo "preoccupante" e "caotica" ma spera che "il buonsenso prevalga". Una ferma opposizione all'immigrazione clandestina, una riforma della giustizia, la liberalizzazione e la liberazione dall'oppressione burocratica" ha dichiarato Salvini che ha poi aggiunto un "tema particolarmente delicato per quello che sta accadendo in queste ore: "la pace e la sicurezza nel Mediterraneo".