Vinitaly 2018: Verona capitale mondiale del vino

14 Aprile, 2018, 06:50 | Autore: Menodora Allio
  • Da venerdì 13 a lunedì 16 aprile

Sara' un'edizione importante: l'Abruzzo festeggera', infatti, i primi 50 anni dal riconoscimento della Doc "Montepulciano d'Abruzzo". "Mi ha sempre incuriosito il mondo del vino e ricercarne le assonanze di sapori e profumi col mondo vegetale mi ha sempre affascinato - spiega Cristina Biollo - voglio scoprirne la profonda armonia che esiste tra vino e tutto ciò che nasce, cresce e fruttifera dalla terra". Il vitigno Montepulciano e' quello piu' diffuso (quasi 19.000 ettari) e copre circa il 57% dell'intera superficie vitata della regione Abruzzo. "Non solo con la possibilità di offrire assaggi agli operatori del settore wine e food, al pubblico e ai wine lovers, ma anche con appuntamenti e momenti di approfondimento legati alla cultura enologica, antica e attuale, della Romagna".

Ricordiamoci che per partecipare ad alcuni convegni o degustazioni, anche gratuiti, è necessario prenotarsi online in tempo preventivamente oppure si può fare riferimento ai vari desk degli stand regionali.

"Saremo presenti al Vinitaly - si avvia a concludere Marcelli - anche per sostenere lo sforzo che tante aziende vitivinicole di eccellenza del nostro territorio stanno facendo per promuovere il vero Made in Italy e in Tuscany, al vino aretino viene riconosciuta la svolta verso la qualità, che ha messo in moto nel settore un percorso virtuoso, in grado di conciliare ambiente e territorio con crescita economica e occupazionale". A conti fatti abbiamo prodotto 42,5 milioni di ettolitri di buon vino che hanno "permesso all'Italia di posizionarsi prima dei principali concorrenti: Francia e Spagna".

La produzione di vini costituisce il 20% dell'economia agricola abruzzese e i numeri del comparto sono molto positivi.

L'accoglienza in cantina, la tutela delle denominazioni in Europa e nel mondo, i cambiamenti climatici e i vitigni resistenti, e le nuove filosofie produttive sono tra i temi cardine della 52/ma edizione che dedica due saloni speciali alla green economy: VinitalyBio, area espositiva dedicata al vino certificato e Vivit-Vite VignaioliTerroir, con una collettiva in continua crescita di 158 aziende Fivi, Federazione dei vignaioli indipendenti. Seguono i Trebbiani (toscano ed abruzzese) con oltre il 30%.