Addio a Vittorio Taviani, regista di "Padre Padrone"

15 Aprile, 2018, 13:47 | Autore: Menodora Allio
  • E' morto a Roma il regista Vittorio Taviani

Nato nel 1929 nella toscana San Miniato, in provincia di Pisa, è di soli due anni più grande del fratello Paolo. Era malato da tempo. Con il fratello Paolo ha firmato dei veri capolavori del cinema italiano, da Padre Padrone, che vinse la Palma d'oro a Cannes nel 1977 a Cesare deve morire, che si aggiudicò l'Orso d'oro a Berlino nel 2012. Per volontà della famiglia non ci saranno camera ardente né funerali. Il corpo del regista sarà cremato in forma privata. Due maestri che fin dagli anni Sessanta non hanno mai perso di vista, e hanno raccontato, la realtà, la storia, le sofferenze dell'Italia. Il Festival del Cinema di Venezia gli riconobbe il Leone d'Oro alla carriera nel 1986. Nel 1954 abbandona gli studi e, sempre insieme al fratello e a Orsini, realizza una serie di documentari a sfondo sociale. I fratelli Taviani, quattro occhi dietro alle telecamere che hanno ripreso alcuni dei più grandi capolavori del cinema italiano. A recitare sono i detenuti del carcere di Rebibbia, diretti dal regista teatrale Fabio Cavalli. Condizioni fisiche che già gli avevano impedito di girare, insieme all'inseparabile compagno professionale e parente, il film Una questione privata - dall'omonimo romanzo di Beppe Fenoglio - firmato infatti solo da Paolo, ma creato comunque sotto il fidato consiglio di Vittorio.

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