Modello 730 precompilato 2018: scopriamo il nuovo modulo dell'Agenzia delle Entrate

16 Aprile, 2018, 15:24 | Autore: Nazario Acquaviva
  • 730 e Redditi, 30 milioni di dichiarazioni on line Via web i modelli predisposti dall'Agenzia delle Entrate in

Il contribuente che intende modificare la propria dichiarazione 730, dopo aver visualizzato i dati degli oneri comunicati dai soggetti terzi potrà farsi supportare nella compilazione del quadro E. Se sceglie la modalità di compilazione assistita, infatti, sarà più semplice e immediato inserire nuovi documenti di spesa non presenti oppure modificare, integrare o cancellare i dati degli oneri comunicati dai soggetti terzi e, automaticamente, i dati aggiunti o rettificati saranno inseriti nel quadro E.

In totale l'Agenzia delle Entrate ha predisposto 30 milioni di dichiarazioni per altrettanti contribuenti: si tratta di circa 20 milioni di modelli 730 e 10 milioni di modelli Redditi, corredati di tutte le informazioni inserite e non inserite e dalle relative fonti.

Registrano un segno meno invece le certificazioni uniche di lavoratori dipendenti e autonomi che si attestano a quasi 59 milioni con un calo del 3,7% rispetto all'anno precedente a causa dello slittamento, previsto dalla legge di bilancio 2018, al 31 ottobre del termine di presentazione delle certificazioni contenenti solo dati che non sono utilizzati per l'elaborazione della dichiarazione precompilata.

Parte ufficialmente la stagione della dichiarazione dei redditi.

Successivamente, a partire dal 2 maggio 2018, sarà possibile modificare i dati ed effettuare l'invio della dichiarazione dei redditi tramite Fisconline. Il 730 può essere inviato e modificato dal 2 maggio, il modello "redditi" inviato dal 10 dello stesso mese.

Il coordinatore dell'Ufficio studi della CGIA, Paolo Zabeo, dichiara: "Da qualche anno il modello 730 è diventato lo strumento fiscale più amato dai contribuenti italiani per recuperare detrazioni, deduzioni e oneri ai fini Irpef".

Tra le novità tecniche, l'Agenzia delle entrate ha annunciato l'introduzione di una funzione di compilazione assistita che dovrebbe rendere più semplice l'operazione anche per un privato. Quanto per la sanità pubblica, per l'istruzione, per la sicurezza, per l'ordine pubblico, per i trasporti, per la cultura ma anche per il pagamento degli interessi del debito pubblico. Inoltre, i contribuenti hanno la possibilità di rivolgersi a un Caf o di delegare un professionista.

Per questo l'Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione un sito internet dedicato: infoprecompilata.agenziaentrate.gov.it. sul sito sono disponibili anche ulteriori contatti telefonici a cui richiedere informazioni.