Casa » Sport

Nicchi: "Si rischia una nuova Calciopoli. Buffon contro Oliver? Avrei difeso l'arbitro"

16 Aprile, 2018, 12:35 | Autore: Ave Pintor
  • Nicchi, “nuova Calciopoli senza voto agli arbitri”/ Aia contro riforma: “Figc non esiste, rischio sciopero”

Vogliono indebolire il peso degli arbitri, la nostra serietà e potrebbe essere l'inizio di una nuova Calciopoli.

"Sciopero? Sto cercando di evitarlo ma si sappia che se un giorno qualcuno arriva al campo e non trova l'arbitro non rimanga sorpreso, le sezioni non ce la fanno più". Io cercherò di evitare lo sciopero ma i riconoscimenti sono dovuti, anche all'estero gli arbitri partecipano all'elezione federale. Il nesso con Calciopoli è che qualcuno vuole mettere le mani sugli arbitri. "Calciopoli è nata proprio perché c'era gente che metteva bocca in cose che non gli competevano". "Ci costringeranno a rimanere a casa perché i genitori non vorranno più mandare i figli ad arbitrare - ha aggiunto - Quest'anno ci sono stati già 100 arbitri picchiati, le famiglie non ce la fanno più e non possono più finanziarli per andare ad arbitrare".

La VAR: "E' uno strumento che funziona, migliorabile e ormai voluto e accettato da tutti". Buffon è un grandissimo campione che si avvia a una grande carriera dirigenziale e quando siamo a certi livelli bisogna stare attenti a ciò che si dice, perché ci ascoltano i bambini. Ad ogni modo è sempre l'arbitro che decide, questo è un caposaldo che deve rimanere. Ci si preoccupa di altro e non delle cose che contano, è una cosa imbarazzante. Non ho sensazioni di contrarietà al VAR, ma anzi si chiede di migliorarla e ora si va in campo più sereni: dai protagonisti in campo, ai tifosi. A chi gioverebbe questa decisione, se non alla serie A che non ci vuole riconoscere questo diritto, come del resto dichiarato dal commissario Malagò? "Io avrei difeso l'arbitro che non può essere minacciato", ha detto Nicchi.

Il presidente dell'Aia ha anche parlato chiaramente della Champions e dell'esclusione della Juventus per mano di Oliver (su cui però dice, nonostante la giovane età, che "se ci sono i segnali da una persona dà grande affidamento"): "Le proteste della Juventus vanno gestite dagli organismi internazionali. Agnelli? Non posso agire sul modo di pensare di un dirigente italiano".

" Si migliora sulla conoscenza approfondita dello strumento, a Coverciano abbiamo un simulatore in tal senso". Perché gli arbitri devono votare per un candidato invece di astenersi? Non capisco perché debba essere un pericolo.