New Yorker e Nyt premiati per il caso Weinstein

17 Aprile, 2018, 13:41 | Autore: Cleonico Iarussi
  • Mike Blake  Reuters

Sempre per l'edizione 2018 sono stati premiati anche i giornalisti che hanno fatto conoscere al mondo il Russiagate.

Giornalismo investigativoAssegnato al Washington Post per le indagini sull'aspirante senatore repubblicano Roy Moore, accusato di avere molestato delle minorenni.

Il New York Times e il New Yorker hanno ricevuto il Pulitzer anche nella categoria Public Service (Servizio pubblico) per gli scoop sull'ex boss di Miramax Harvey Weinstein, che hanno aperto un torrente di accuse contro vip di Hollywood, del mondo dei media, del business e della politica, determinato la nascita di #metoo, movimento internazionale di matrice femminista che lotta contro le molestie e le violenze contro le donne, e fatto emergere tantissimi casi di donne molestate e ricattate sui loro posti di lavoro. Lamar, un cantante rapper, è il primo musicista non classico né jazz a vincere il premio. Un'inchiesta che ha toccato anche il Presidente statunitense Trump che, più volte, aveva etichettato la questione come una fake news. Al 'Nyt' e al 'Wp' va quindi il premio per il National reporting, mentre l'International se lo è aggiudicato il trio Baldwin, Marshall e Mogato per Reuters.

Per il giornalismo d'inchiesta é stato premiato dunque il Washington Post per come ha portato alla luce le interferenze russe nelle elezioni presidenziali americane del 2016.

Non solamente parole e inchieste ma anche immagini e istantanee. L'immagine in questione cattura il momento in cui un'auto guidata da un suprematista bianco ha investito la folla e ucciso una donna a Charlottesville, in Virginia, il 12 agosto 2017.