Savona, statua coperta con un telo: "Offende le associazioni musulmane"

17 Aprile, 2018, 05:23 | Autore: Cleonico Iarussi
  • Cairo Montenotte statua velata per gli ospiti musulmani ma gli islamici “non l'abbiamo chiesto noi

Un drappo rosso a coprire una statua raffigurante il politico e militare tebano Epaminonda in un teatro di Cario Montenotte, località del savonese, in occasione di un convegno sul dialogo interreligioso organizzato dalla confederazione islamica italiana insieme alla federazione islamica ligure e immediate sono scattate le polemiche. Getta acqua sul fuoco anche il sindaco di Cairo Montenotte, Paolo Lambertini (lista civica di centro-destra), che preferisce concentrarsi sull'esito positivo del convegno interreligioso, che ha favorito l'incontro tra le culture, e che dice che sarebbe un errore montare un caso sulla statua coperta.

Cosa questa che trasferì l'appellativo Braghettone dal pittore al successivo papa.

Nella foto di Mario Capelli Steccolini pubblicata sul suo profilo Facebook, la statua di Epaminonda coperta. E, come dopo la visita ufficiale di Hassan Rouhani nel 2016 nei musei capitolini a Roma che previde la copertura delle marmoree vergogne, si sono aperte le cateratte della polemica. Per Ylenia Lucaselli (FdI) "il sospetto è che sia emerso ancora una volta l'effetto collaterale del multiculturalismo fallimentare". "Alla faccia di chi ha detto che era una mia trovata pubblicitaria; hanno coperto Epaminonda! - ha scritto sulla sua pagina Facebook -. Ciò deve chiamare tutti noi ad una presa di coscienza sulla necessità di tutelare le nostre espressioni artistiche, la nostra storia e la memoria da qualsiasi tentativo oscurantista".

Diversa, però, la ricostruzione di Lahcen Chamseddine, presidente Federazione Islamica Liguria: "Il quadro non l'avevamo nemmeno visto, ed è stato l'artista che si è fatto avanti per toglierlo". Ne dà notizia il Secolo XIX spiegando che il drappo è stato posto sabato dalle due associazioni musulmane. Ho coperto io la statua ma soltanto per esigenze cerimoniali e per poche ore. E rimarca: "Noi rappresentiamo l'Islam moderato, non siamo integralisti". Stonava con l'ambientazione marocchina. "Non ci permettiamo di coprire statue per motivi culturali", ha sottolineato negando di avere chiesto lo spostamento del quadro.