Insieme si può, così le famiglie aiutano la famiglia

20 Aprile, 2018, 04:57 | Autore: Nazario Acquaviva
  • Insieme si può, così le famiglie aiutano la famiglia

Per Antonio Ciontoli, il capofamiglia, la richiesta è stata di 21 anni di reclusione; per la moglie Maria Pezzillo e per i loro due figli, Federico e Martina, di 14 anni di reclusione con la concessione delle attenuanti; per Viola Giorgini, fidanzata di Federico, imputata per omissione di soccorso, la richiesta è stata di 2 anni con la sospensione della pena. Perché complice la tecnologia intuitiva che ci attornia, i piccoli autodidatti si abituano a non chiedere nulla e a pensare che, in fondo, i grandi ci capiscono poco.

I Poliziotti, a seguito della denuncia, hanno intrapreso accurate indagini, che hanno consentito all'A.G. competente di adottare la misura cautelare in argomento, alla quale è stata data esecuzione nel pomeriggio di ieri, imponendo a L.R. l'allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalle persone offese, mantenendosi entro un raggio di almeno cento metri di distanza dall'abitazione. Violaine scopre di essere rimasta incinta e dopo averlo confidato alla sua migliore amica decide di interrompere la gravidanza ed inizia un pellegrinaggio che la porterà per uno strano gioco di coincidenze ad essere assistita dal dottor Chasseloup, che tutto avrebbe immaginato né tantomeno voluto tranne quello. Ciontoli invece è una persona che ha emesso i soccorsi e, con queste attenuanti, rischia di "non farsi nemmeno un giorno di galera".

Le emozioni e i sentimenti accompagnano costantemente la relazione tra genitori e figli: rabbia, gioia, paura, gelosia colorano più o meno consapevolmente la vita quotidiana in famiglia. Quindi ci siamo sentiti benedetti, incoraggiati e curiosi di vedere come saremmo cambiati.

"Riconsegnerò la mia scheda elettorale perché mi vergogno di essere una cittadina italiana - ha affermato la donna -. Loro sono liberi, anzi sono sicura che stanno festeggiando, mentre mio figlio è morto a vent'anni", ha detto poi la donna sfogandosi davanti alle telecamere.

"Purtroppo la tendenza che riscontro in giro per l'Italia è quella di una costante crescita del fattore genitoriale come parte ingombrante nelle dinamiche relazionali, una sorta di terzo incomodo che si aggiunge alla naturale dinamica di relazione tra allenatore e ragazzi", ha detto in apertura di serata la psicologa dello sport Silvia Canale, presente al confronto in qualità di relatrice ed ospite d'onore. Qui, ha raccontato che, rincasando, si era accorta dell'ammanco del denaro custodito all'interno di una cassaforte murata dentro un tombino della pavimentazione della villetta in cui abita. Il folle gesto come reazione al ferimento del figlio, che durante una rissa a cui aveva partecipato l'intera famiglia, era stato ridotto in gravi condizioni.

Cosa pensate di questa vicenda unimamme?