TIM, Elliott: decisione tribunale è solo "democrazia ritardata, non negata"

23 Aprile, 2018, 17:34 | Autore: Nazario Acquaviva
  • Amos Genish e Franco Bernab

Non ci sarà nessun colpo di scena nell'assemblea degli azionisti prevista per la giornata di domani, martedì 24 aprile.

La decisione del giudice di lasciare l'ordine del giorno dell'assemblea di Telecom Italia così com'era, e quindi senza la revoca di sei consgilieri in quota Vivendi come richiesto dal socio Elliott, in realtà fa comodo sia a il fondo attivista Usa (che ha rastrellato il 9%) sia al colosso francese, padrone del 23,9% dell'ex monopolista della telefonia. Per il rinnovo del Cda si va dunque all'assemblea del 4 maggio. Si andrà al voto il 4 maggio per l'intero cda.

Con le dimissioni di 8 consiglieri di Telecom Italia del 22 marzo 2018 si innesca "la clausola statutaria simul stabunt simula cadent" e questo "comporta la necessità di integrale rinnovo del cda, senza possibilità di procedere a sostituzioni parziali interinali, come invece sostenuto dal collegio sindacale", indica il giudice Elena Riva Crugnola, accogliendo la tesi del cda di Telecom e di Vivendi.

Il giudice inizia con il difendere TIM in merito alla decisione di far dimettere tutti i consiglieri del suo cda.

Infine bisogna vedere come si comporterà la Cdp che ha quasi il 5% del capitale di Tim e, a differenza di Elliott e Vivendi, ha un'ottica di investimento veramente di lungo termine.

La presentazione di dimissioni in blocco dei consiglieri Tim non è "palesemente ingiustificata" e "neppure pare essere univocamente diretta a perseguire un intento di danno", nei confronti di Elliott, scrive il giudice civile Elena Riva Crugnola.

Prima di tale decisione, il Fondo Elliott aveva annunciato la decisione di "interrompere la sollecitazione di deleghe" per l'assemblea per "il quadro di incertezza venutosi a creare a esito delle azioni giudiziarie prima annunciate da TIM e proposte in concreto solo il 13 aprile con riferimento alla decisione del collegio sindacale di integrare l'ordine del giorno dell'assemblea del 24 aprile".