Bollorè fermato in Francia sotto interrogatorio per corruzione

24 Aprile, 2018, 14:30 | Autore: Nazario Acquaviva
  • FRANCIACorruzione in stato di fermo il finanziere Vincent Bolloré Il gruppo Bolloré

Le prestazioni oggetto dell'inchiesta della giustizia francese sono state "realizzate in completa trasparenza" e l'odierna audizione di Vincent Bolloré "permetterà di chiarire in modo utile alla giustizia queste questioni già oggetto di una expertise indipendente che ha concluso la perfetta regolarità delle operazioni".

Bolloré si trova in questo momento sotto interrogatorio nel commissariato di Nanterre, vicino Parigi. Lo si legge sulla versione online del quotidiano francese Le Monde. Già nel 2016, la sede del gruppo Bolloré Africa Logistics era stata oggetto di una perquisizione nell'ambito dell'inchiesta aperta nel luglio 2012.

LA SMENTITA, GIU' IL TITOLOIl gruppo Bolloré con una nota "smentisce formalmente" di aver commesso "irregolarità" in Africa attraverso la sua filiale africana SDV Afrique.

Secondo quanto riporta Le Monde, Vincent Bolloré è in stato di fermo a Nanterre nel quadro dell'inchiesta su "corruzione di agenti pubblici esteri " che riguarda le condizioni che hanno permesso al gruppo Bolloré di ottenere nel 2010 due dei sedici terminal container che gestisce in Africa, uno a Lomé, in Togo e l'altro a Conakry, in Guinea. Entrambi sono stati eletti nel 2010. Belloré avrebbe favorito, con l'aiuto di Havas, l'ascesa di alcuni leader politici per ottenere le concessioni portuali.

Vincent Bolloré, 68anni, dirige il gruppo omonimo ed è presidente del consiglio d'amministrazione di Havas, sesto gruppo mondiale nel settore delle telecomunicazioni. In quello stesso anno, Dorent si è anche occupato di una parte della campagna di comunicazione del giovane presidente del Togo, Faure Gnassingbé. Proprio la scorsa settimana Bolloré ha lasciato il timone della guida dell'azienda al figlio Yannick, nominato nuovo presidente.