Bimbi irregolari a scuola ad Aosta, ma non a Torino

02 Mag, 2018, 21:36 | Autore: Rufina Vignone
  • Torino rimandati a casa dall'asilo due bambini non vaccinati

Il divieto è scattato anche nei confronti di due famiglie residenti a Collegno, in provincia di Torino. "In un caso non ho ricevuto nulla - spiega - dall'altra famiglia invece il 26 aprile ho ricevuto un documento di cinquanta pagine firmato da alcuni avvocati che sostenevano l'illegittimità dell'obbligo di vaccinazione per l'iscrizione a scuola".

"Lo impone la legge - spiega la preside, Elena Cappai - e sino a quando non riceverò i documenti che attestano l'avvenuta messa in regola, non potrò fare altrimenti". Non c'erano però né una prenotazione, né un appuntamento all'Asl per far vaccinare il bambino. Continua a tenere banco la questione studenti no vax, dopo che con l'inizio di maggio i divieti di frequenza per gli scolari non in regola con le vaccinazioni sono diventati effettivi. "Esattamente come previsto dal Codacons la legge Lorenzin sta generando la confusione più totale realizzando discriminazioni inaccettabili a danno delle famiglie e dei bambini - afferma il presidente Carlo Rienzi - Se infatti in Piemonte a 2 bambini è stato vietato di entrare a scuola perché non in regola con i vaccini, nella vicinissima Valle D'Aosta si è deciso in senso totalmente opposto, con ben otto bambini non in regola con le norme nazionali ugualmente ammessi a scuola". Lo riferisce Matteo Cavallone, assessore comunale alle Politiche educative della cittadina alle porte del capoluogo piemontese, aggiungendo che "per tutto l'anno abbiamo inviato ai genitori numerose sollecitazioni". E così abbiamo proceduto, secondo la normativa. "Dati alla mano, emerge che, ad oggi, su oltre 1000 bambini iscritti ai nidi e alle scuole dell'infanzia comunali solamente 20 debbano ancora fornire la documentazione prevista dalla legge per poter frequentare le strutture".