Secondo Tim Cook l'iPhone X starebbe vendendo benissimo

03 Mag, 2018, 21:04 | Autore: Abelardo Magnotti
  • Magic Leap AR

L'azienda di Cupertino ha registrato un utile per azione pari a 2,73 dollari - contro 2,67 attesi in media dagli analisti - nel secondo trimestre fiscale e ricavi in linea a 61,1 miliardi di dollari. Il titolo è balzato del 3,66% nelle contrattazioni serali di Wall Street. Inoltre, il gruppo ha alzato la cedola trimestrale per la sesta volta in sei anni (+16% a 73 centesimi di dollari).

"La riforma delle tasse ci ha consentito di eseguire in modo più efficiente il nostro programma, sia attraverso il riacquisto di azioni e sia pagando il dividendo a milioni di investitori che possiedono titoli Apple direttamente o indirettamente".

La trimestrale di Apple non delude le attese degli analisti, sempre pronti a passare ai raggi x i conti del colosso di Cupertino. Ma la grande differenza è rappresentata dalla vendita dei servizi (iCloud, AppleCare, Apple Pay, contenuti digitali...): che hanno incassato 9,1 miliardi di dollari, per una crescita del 31% rispetto al Q2 dell'anno precedente. Non si sa invece chi era presente, oltre a Kenner, per la parte riguardante Apple.

L'ultimo mese è stato particolarmente vivace in casa Apple. Si tratterebbe di occhiali che per operare necessitano della connessione in modalità wireless a un dispositivo esterno, basato su un processore prodotto da Apple decisamente più performante rispetto a quelli al momento adoperati. Per il terzo trimestre fiscale Apple prevede ricavi compresi tra 51,5 miliardi e 53,5 miliardi di dollari.

"I consumatori hanno scelto l'iPhone X più di ogni altro iPhone durante tutte le settimane dell'ultimo trimestre" ha spiegato Tim Cook. E il mondo vince solo se Cina e Usa vincono.

Si tratta degli schermi microLED, tecnologia costruttiva emergente che permette la creazione di micro-array di piccoli LED, capaci di dare forma ai singoli pixel che compongono lo schermo. Informando la madre, l'adolescente è stata portata in una clinica e dopo in un pronto soccorso ove i medici le hanno diagnosticato un'insufficienza renale cronica, per la quale non aveva comunque avuto alcun sintomo in precedenza.