Vaccini, Torino: scatta il divieto di frequenza per 4 bambini

03 Mag, 2018, 12:23 | Autore: Rufina Vignone
  • Vaccini, Torino: scatta il divieto di frequenza per 4 bambini

E' scaduto il termine entro il quale i bambini frequentanti asili e scuole dell'infanzia, sia pubbliche che paritarie, avrebbero dovuto mettersi in regola con la nuova norma sulle vaccinazioni obbligatorie, come previsto dalla legge nazionale alla quale, dopo un iniziale contenzioso, anche il Veneto si è adeguato. In una scuola di Aosta una famiglia non in regola con gli obblighi vaccinali non ha portato la propria figlia a scuola, mentre in un'altra istituzione scolastica due bambini sono stati ammessi dalla dirigente scolastica a fronte di un impegno dei genitori di regolarizzare le vaccinazioni nelle prossime settimane.

Stessa sorte per i figli di due famiglie residenti a Collegno, sempre nel torinese.

Situazione simile a Collegno, rende noto Matteo Cavallone, assessore comunale alle Politiche educative: "Per tutto l'anno abbiamo inviato ai genitori più sollecitazioni". Il primo caso nel torinese si era verificato appena un mese fa quando una bambina era stata respinta dall'asilo nido di Torre Pellice perchè, appunto, non in regola con i vaccini.

Succede a Torino nell'istituto comprensivo Sidoli nel quartiere Mirafiori a due bambini, un maschio e una femmina a cui si sono ritorti contro gli effetti della legge Lorenzin sulle vaccinazioni. E così procederemo come da normativa. "Lo impone la legge - spiega la preside, Elena Cappai - e sino a quando non riceverò i documenti che attestano l'avvenuta messa in regola, non potrò fare altrimenti".

Per l'assessore regionale all'istruzione Gianna Pentenero, "la legge e le circolari hanno definito un iter chiaro che, soprattutto in una regione virtuosa come il Piemonte, è stato estremamente graduale, e che va rispettato". Lo riferisce all'ANSA Stefano Minetti, presidente dell'associazione Pro libera scelta Vda.

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