Napoli, l'annuncio di Bianchi: "Sarri andrà via, ma basta manfrine"

09 Mag, 2018, 15:05 | Autore: Rufina Vignone
  • Napoli, l'annuncio di Bianchi:

Poi il doppio infortunio di Milik ed il doppio infortunio di Ghoulam, per rose ristrette come la nostra, sono dei danni enormi. Napoli ti dà amore, è la città ideale dove vivere una vittoria.

Vince lo Scudetto chi è più forte, più potente, più ricco, o entra in gioco altro nel momento decisivo? Tanto se resto ci saranno altre esternazioni così, fa parte dei ruoli, so che è così. Se le riconferme di Sarri e Spalletti dovessero basarsi esclusivamente sugli ultimi risultati, senza tener conto del gran lavoro dei tecnici nel corso dell'anno, questo dimostrerebbe tutta la superficialità dei dirigenti. Un tempo sufficiente. Io posso decidere quando non ci sono le partite, non riesco altrimenti a concentrarmi. Se per voi sono gare inutili, io sono un pazzo scatenato e ci tengo anche a quelle: "questa squadra deve superare 90 punti e lotterò per questa soddisfazione". Ma incide anche nel mettermi paura che possa finire: potrebbero esserci altri cicli e quindi delle difficoltà. In passato ha inciso in positivo questo, dopo Madrid sono rimasto volentieri per l'amore di questa tifoseria.

"Per forza, sono nato a Bagnoli". Se tutto questo finisce, io voglio un ricordo per la vita. "Vediamo l'evoluzione, vediamo ADL e dirette avranno chiara l'evoluzione sui giocatori che prenderemo e quelli con clausola che possono essere esercitate". Al fischio finale i 47.000 tifosi del San Paolo hanno continuato a incitare la squadra con cori e applausi e i calciatori, alcuni dei quali tra cui Jorginho commossi, hanno tutti insieme superato i cartellini pubblicitari iniziando un giro di campo dalla curva A e percorrendo lentamente tutta la pista d'atletica per abbracciare i tifosi. Se è contento meglio, altrimenti mi dispiace, può andare alla risoluzione anche lui. Il presidente mi ha concesso un'esperienza straordinaria, gli sarò grato in eterno per questo. Quando sono tornato da allenatore la mia preoccupazione era di non far calare la tensione quando vincevi.