Scoperta una molecola che frena la caduta dei capelli

10 Mag, 2018, 12:58 | Autore: Rufina Vignone
  • Scoperta una molecola che frena la caduta dei capelli

Potrebbe risolvere la calvizie u farmaco originariamente pensato per curare l'osteoporosi.

Un gruppo di ricercatori dell'Università di Manchester ha scoperto che il farmaco in questione ha avuto un effetto inaspettato sui follicoli piliferi su cui è stato testato in laboratorio, stimolandoli a crescere. Potrebbe essere così anche per quanto riguarda la calvizie.

Questa medicina contiene un composto che attacca una proteina che funge da freno alla crescita dei capelli e svolge un ruolo nell'insorgere della calvizie. I ricercatori l'hanno sperimentata su follicoli piliferi donati da più di 40 pazienti che si sono sottoposti a trapianto di capelli. Il DHT ha ruoli importanti nella formazione dei caratteri del genere maschile, ma in alcune circostanze e concentrazioni può essere dannoso per i bulbi piliferi nella parte frontale e sul vertice della testa: fa diminuire le loro dimensioni e riduce la durata del ciclo vitale principale del capello (anagen), con una progressiva compromissione fino all'arresto nella produzione di nuovi capelli dopo la caduta. Attualmente solo minoxidil e finasteride contrastano la caduta dei capelli, ma spesso producono risultati mediocri oltre che portare effetti collaterali sgraditi.

Il progetto di studio guidato da Nathan Hawkshaw e colleghi aveva comeobiettivo quello di sviluppare nuovi modi per promuovere la crescita dei capelli umani, approfondendo i meccanismi molecolari di un vecchio farmaco immunosoppressore, la ciclosporina A. Una sostanza comunemente usata dagli anni '80 in poi come terapia anti-rigetto nei trapianti di organo e nelle malattie autoimmuni. Tra gli effetti collaterali del medicinale c'è la crescita dei peli corporei: perché quindi non impegnarsi per replicare lo stesso effetto negli individui che perdono i capelli? Sono inoltre farmaci da applicare e assumere con costanza e per prevenire la perdita di altri capelli, più che per rinfoltire il cuoio capelluto.

Il dottor Hawkshaw ha detto alla BBC che sarebbe necessaria una sperimentazione clinica per vedere se il trattamento possa essere efficace e sicuro per le persone.