"Triste aver raggiunto quest'età": muore a 104 anni con suicidio assistito

10 Mag, 2018, 19:54 | Autore: Rufina Vignone

Assegnista di ricerca onorario all'università Edith Cowan di Perth, in Australia, mercoledì lo scienziato di 104 anni ha tenuto una conferenza stampa in un hotel di Basilea davanti a una folla di giornalisti: "Avrei perferito morire in Australia e mi rammarico veramente del fatto che l'Australia sia in ritardo rispetto alla Svizzera" in materia di diritto a morire, aveva affermato Goodall. Nessuna legge sull'eutanasia, anche se molti casi in Olanda e Belgio dimostrano che è facilissimo aggirarla, concepisce la possibilità di morire perché ci si sente troppi anziani.

"Oggi, 10 maggio, il professore David Goodall, 104 anni, si è spento pacificamente a Basilea alle 12.30, in Svizzera, di un'iniezione di Pentobarbital (barbiturico)", ha annunciato il Dottor Philip Nitschke, fondatore della fondazione che l'aveva aiutato ad organizzare il suo "ultimo viaggio". Una decina di giorni fa aveva annunciato che non voleva più vivere: "la qualità della mia vita è deteriorata" aveva detto, annunciando di volersi recare in Svizzera dove ogni desiderio di morte viene esaudito.

Il suidicio assistito è illegale nella maggior parte dei Paesi. Disperdere le ceneri, senza sepolture o cerimonie: queste le disposizioni dello scienziato, rese note da Exit. Entrambi hanno dato il via libera alla procedura d'aiuto al suicidio, secondo quanto riferito dall'organizzazione di aiuto al suicidio Exit citata dai media. Goodall è morto circondato dai suoi cari, con la nipote accanto. L'uomo aveva tentato di suicidarsi l'anno scorso, ma non c'era riuscito. Voglio morire e non è una cosa triste, la cosa triste è evitare di farlo. Ma la legge entrerà in vigore nel giugno 2019 e sarà applicata soltanto ai malati terminali capaci di intendere e di volere, con un'aspettativa di vita inferiore ai sei mesi. Tutti requisiti che David Goodall non possedeva.

Stupisce leggere ora che Goodall era da circa vent'anni che pensava all'eutanasia, quindi quando era anziano, ma non certo in stato fisico-mentale decadente, cosa che peraltro, vista la lucidità delle sue ultime dichiarazioni, fa pensare non fosse neanche a 104 anni. "È più doloroso invece che questo venga impedito".