UniCredit, utile netto I trimestre a 1,1 mld (+22,6%) -2

10 Mag, 2018, 10:55 | Autore: Nazario Acquaviva
  • UniCredit record trimestrale utile schizza sopra €1 miliardo

Tra gli altri dati del trimestre da registrare la diminuzione del 19% delle esposizioni deteriorate lorde a 44,6 miliardi di euro, con un miglioramento del rapporto tra crediti deteriorati lordi sul totale dei crediti al 9,5% (-2,1 punti). I crediti oggetto di cessione, ha spiegato l'a.d. Anche e soprattutto per questo le azioni UniCredit torneranno sul palcoscenico di Borsa Italiana oggi, accompagnate sicuramente da Banco Bpm dopo la pubblicata trimestrale e dopo la comunicata intenzione di chiudere oltre 300 filiali entro giugno. L'istituto ha comunicato i risultati del primo trimestre del 2018, periodo chiuso con un utile netto di 1,1 miliardi di euro, in aumento del 22,6% rispetto ai 907 milioni contabilizzati nello stesso periodo dello scorso anno, beneficiando di minori rettifiche su crediti e costi operativi. Un risultato record quello di inizio 2018, osservato l'ultima volta nel lontano 2007. I ricavi calano leggermente (-0,7%) a 5,1 miliardi (4,9 mld atteso) con il margine di interesse sceso dello 0,9% su anno a 2,6 miliardi, commissioni sono a 1,7 miliardi (+2,8%).

I crediti verso la clientela sono saliti dell'1,3% rispetto a fine 2017 e si sono attestati a 414,9 miliardi di euro. Migliorati i target sulle esposizioni deteriorate lorde per il 2019 a 37,9 miliardi per il gruppo, di cui 14,9 miliardi nella non core, in ulteriore calo di 2,3 miliardi.

La banca prevede di cedere 4 miliardi di esposizioni deteriorate lorde nel corso del 2018.

Conti migliori del previsto nel primo trimestre per Unicredit, che entra nel secondo anno di applicazione del piano industriale Transform 2019 accelerando sui propri target.

"I risultati del primo trimestre 2018 di UniCredit, il miglior primo trimestre in più di un decennio, sono stati guidati da una forte dinamica commerciale in tutto il Gruppo, sostenuta da una rinnovata e positiva attenzione nei confronti del cliente, che si è tradotta in quasi mezzo milione lordo di nuovi clienti" - ha commentato Jean Pierre Mustier, Amministratore Delegato di UniCredit -. "Grazie alla nostra solida posizione patrimoniale, abbiamo intrapreso azioni per accelerare il rundown del portafoglio Non Core al 2021".

"Il trattamento regolatorio dei titoli cashes è stato pienamente illustrato al mercato e confermato e rivisto dalle autorità regolatorie competenti e inoltre l'attuale contributo dei cashes sulla posizione patrimoniale complessiva della banca non ha impatti significativi sui ratio regolatori del gruppo".