Pronta la mano hi-tech che piega le dita come quella naturale

12 Mag, 2018, 07:39 | Autore: Nazario Acquaviva
  • Mano robotica: ecco Hannes, la mano che piega le dita come quella naturale

La mano robotica Hannes, infatti, non necessità di interventi chirurgici e può riprodurre il 90% circa delle funzionalità di una mano naturale, per merito della tecnologia Dynamic Adaptive Grasp (Dag). È la nuova mano protesica di derivazione robotica sviluppata da Rehab Technologies, il laboratorio congiunto nato nel dicembre 2013 dalla collaborazione tra l'Inail e l'Istituto italiano di tecnologia (IIT).

L'innovativa protesi permetterà di restituire alle persone con amputazione dell'arto superiore quasi il 90% della funzionalità perduta. A tal proposito, nel corso della conferenza si è sottolineata la possibilità data da Hannes di una serie di movimenti finora molto difficili da replicare, come il cosiddetto pinch grasp, la presa che utilizza pollice e indice in opposizione, per oggetti di piccole dimensioni (come una forchetta, una penna, un chiodo addirittura) o il lateral grip, per gestire oggetti particolarmente sottili (come pagine di giornale o libro, o carte di credito). La mano si chiama Hannes in onore di Hannes Schmidl, il primo direttore tecnico del centro protesi dell'Inail e autore nel 1965 della prima mano controllata dagli impulsi nervosi trasmessi dai muscoli (mioelettrica). Questa tecnologia fa sì che i pazienti possano comandare la mano semplicemente pensando ai movimenti e senza la necessità di alcun trattamento chirurgico invasivo. Il sistema comprende, inoltre, un polso che può piegarsi in cinque posizioni e attuare la prono-supinazione attiva, permettendone il movimento rotatorio in entrambe le direzioni. Attenzione anche alla durata della batteria che riesce a coprire fino a una giornata intera di utilizzo. Zambelli, 64 anni, di Sant'Agata Bolognese, era un metalmeccanico ed è stato costretto ad amputare la mano destra all'età di 16 anni a causa di un incidente sul lavoro. "Sono stato inserito nel progetto di ricerca nel 2014 ed è stato molto bello assistere a gran parte del processo di realizzazione". "Valuteremo se inserire Hannes nell'elenco dei dispositivi presenti nel nomenclatore tariffario", ha proposto Andrea Urbani, Direttore generale Programmazione sanitaria del Ministero della Salute, che ha portato i saluti del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin.

Per garantire il massimo livello di personalizzazione, Rehab Technologies Lab ha realizzato un software che si collega alla mano robotica via Bluetooth "che consente di calibrare i parametri di funzionamento in base alle esigenze e alla caratteristiche di chi lo indossa". A questo punto - ha concluso - abbiamo un cammino davanti che volgiamo perseguire. Il dispositivo, che ha ottenuto il marchio CE come prodotto di classe 1 e sara' disponibile a partire dal 2019, è stato realizzato in due taglie e in versione destra e sinistra. Anche l'occhio vuole la sua parte: sarà possibile scegliere tra una vasta gamma di soluzioni cosmetiche e rivestimenti sia per uomini sia per donne. Con la sua 'nuova mano' Zambelli ha stretto oggi quella del Ministro Giuliano Poletti, intervenuto alla presentazione.

La rivoluzionaria mano robotica nasce dalla collaborazione tra ITT e Inail.