Aumento dell'Iva? Un salasso per le famiglie

13 Mag, 2018, 11:34 | Autore: Nazario Acquaviva
  • Con l'aumento dell'Iva ogni famiglia pagherà 242 in più nel 2019

Roma, 12 mag. (askanews) - Se il prossimo esecutivo non riuscisse a sterilizzare l'aumento dell'Iva, nel corso del 2019 ogni famiglia italiana subirà un incremento medio di imposta pari a 242 euro.

Sembrano essere in arrivo delle cattive notizie per tutti gli italiani che si tratta di un nuovo rincaro che sarà pari a €284 per le famiglie del Nord, €234 per quelle del centro, mentre per quelle del Mezzogiorno il rincaro sarà pari a €199. Lo rileva la Cgia di Mestre che, attraverso una simulazione di carattere teorico, ha dimensionato gli effetti economici che graveranno sulle famiglie dal 2019. Tra i principali Paesi Eu siamo quello in cui è cresciuta di più: 10 punti, un record, che nessuno ci invidia. Lo stima l'Ufficio studi della Cgia. Secondo Zabeo, coordinatore dell'Ufficio studi, l'aumento dell'Iva va evitato, soprattutto perché "avrebbe un effetto recessivo" sull'economia.

Se non verrà disinnescato l'aumento previsto, dal 2019 l'Italia sarà il Paese con l'aliquota Iva ordinaria più elevata dell'area dell'euro. La Germania ha subito invece una variazione di 8 punti, passando dall'11 al 19%, l'Olanda ha invece avuto un aumento di 5 punti, passando dal 16 al 21%. Ricordo che il 60% del Pil nazionale è riconducibile ai consumi delle famiglie. "Se l'Iva dovesse salire ai livelli record previsti, per le botteghe artigiane e i piccoli commercianti sarebbe un danno enorme, visto che la stragrande maggioranza dei rispettivi fatturati è attribuibile alla domanda interna".

Tra beni e servizi colpiti dall'aumento dell'Iva ridotta ci saranno carni, pesce, spezie, cacao, prodotti della pasticceria e biscotteria, salse, cioccolato, condimenti composti, aceto, preparati per zuppe e minestroni, acqua minerale, legna da ardere in tondelli, ceppi; energia elettrica e gas metano metano per uso domestico; ristrutturazioni edilizie solo per dirne alcune.