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Internazionali di tennis: Roberta Vinci non ci ripensa, è l'ultimo atto

14 Mag, 2018, 21:40 | Autore: Ave Pintor
  • Roberta Vinci ufficializza il ritiro dal tennis

"Certo mi piacerebbe che ci fosse qualcun'altra, magari italiana, capace di vincere con un tennis come il mio". Trascinata dal boato del pubblico ha recuperato il break di svantaggio nel terzo portandosi sul 3-3 poi si è arresa a una rivale rivelatasi più solida. Dette da qualsiasi altra tennista avrebbero fatto un effetto diverso, ma Roberta è così, il pubblico italiano lo sa e la apprezza anche per questo, da ventun'anni.

"E' dura parlare adesso, sapevo che questo giorno sarebbe arrivato, sono arrivata qui dopo aver superato tanti momenti di difficoltà". Sono curiosa di vedere cosa accadrà, cosa proverò negli attimi dopo la mia sconfitta qui al Foro: tristezza, felicità, forse tutte e due.

Successivamente la tarantina è stata premiata dal presidente della Fit, Angelo Binaghi, con 21 rose rosse, una per ogni anno di attività. Ringrazio il mio staff, tutta la federazione: sono stati tutti sempre splendidi con me. Gli occhi lucidi erano ben visibili e non poteva essere altrimenti dopo una vita dedicata a racchetta e palline che però si chiude e lascia spazio a nuove esperienze di vita, una nuova vita. "Il tennis mi ha dato tanto ma mi ha anche tolto tanto".

Krunic-Vinci 2-1 nel primo turno. Un'ora e 17 minuti per l'eliminazione della prima maglia azzurra in campo oggi, che pure ha qualche recriminazione da portare avanti: nel primo set ha perso tre game ai vantaggi prima di arrendersi, nel secondo è andata avanti 2-0 prima di perdere sei game di fila. La prima testa di serie, invece, a salutare il torneo è stata la slovacca Magdalena Rybarikova, n. 17, che si è dovuta inchinare (6-4 6-3) alla britannica Johanna Konta. Sul "Pietrangeli" Marco Cecchinato, numero 73 Atp, in gara con una wild card, ha esordito in maniera brillante eliminando l'uruguaiano Pablo Cuevas (nella foto), numero 47 del ranking mondiale: 26 75 64 il punteggio con cui il 25enne di Palermo ha sconfitto il 32enne nato a Concordia (Argentina), pareggiando il bilancio dei confronti diretti, dopo la finale persa nel challenger di Mestre nel 2014. Non ce la facevo più, ora sono in vacanza.